Darknet
Chiacchiere singolari
Ottava puntata, e per la prima volta le due metĂ parlano davvero della stessa cosa senza essersi messe d'accordo: da una parte le macchine che hanno imparato a parlare, dall'altra tutte le volte che ci siamo raccontati come sarebbe finita.
Danilo — da ELIZA agli agenti. Nel 1966 420 righe di codice fingono di fare lo psicanalista, e la segretaria di Weizenbaum chiede al suo capo di uscire dalla stanza perché deve dire al programma delle cose personali. Da lì è tutta discesa: PARRY, il paziente paranoico messo a parlare con ELIZA su ARPANET nel '73; i bot markoviani su IRC, Letale...
Numeri immaginari e lettere spiritate
Settima puntata di Darknet, e stavolta il filo se lo sono trovato addosso senza accordarsi: da una parte i numeri, dall'altra le lettere. In mezzo, la stessa vecchia storia — quando la risposta non c'è, ce la inventiamo, e poi ci convinciamo che fosse lì da sempre.
Danilo — la matematica come serie di crisi. Ogni volta che un'operazione si rompe, qualcuno inventa un numero nuovo per farla funzionare di nuovo: la sottrazione che va sotto zero, la divisione che non torna, la radice di due che manda Ippaso di Metaponto giù da un ponte. Poi arriva Hamilton, che per ann...
La sicurezza ai tempi di Slenderman
Sesta puntata di Darknet, e per una volta il filo si vede subito: entrambi i pezzi parlano di cosa succede quando ti fidi della cosa sbagliata. Un software che nessuno ha davvero letto, una leggenda che qualcuno ha deciso di prendere sul serio.
Danilo — perché non puoi fidarti del software. Si apre con un uomo che di sicurezza informatica ha vissuto e che a un certo punto ha annunciato pubblicamente che la sua password sarà per sempre pippo123. Ha le sue ragioni. Poi il giorno del 2024 in cui il mondo si è salvato per mezzo secondo di ritardo notat...
Il terzo codice a barre
Quinta puntata di Darknet: un oggetto che guardiamo tutti i giorni senza vederlo davvero, e una presenza che qualcuno ha visto senza che ci fosse davvero. Il filo che li tiene insieme, per una volta, lo scoprite solo alla fine. Se c'è, ovviamente.
Danilo — codici a barre e QR code. Nasce nel 1949 su una spiaggia della Florida, da uno che ricicla una cosa imparata da ragazzino, e i suoi inventori non ci guadagneranno praticamente niente. Quando è arrivato nei negozi la gente è scesa in piazza a protestare, cosa che oggi nessuno ricorda più. E c'è un motivo per cui il...
Stereoscopia manoscritta
Quarta puntata di Darknet, e anche stavolta non sappiamo cosa stiamo facendo: stereoscopia e un manoscritto. Ma il filo che li tiene insieme c'è: due modi diversi di ingannare qualcuno che guarda, uno riuscitissimo, l'altro rimasto un mistero da seicento anni.
Danilo — la percezione del 3D. Il binocolo di plastica azzurra che i nonni portavano da Lourdes montava una tecnologia del 1832, e nessuno lo sapeva. Da lì il giro completo dei trucchi per fregare due occhi: gli occhialini rosso e blu, gli ologrammi, i poster di puntini in cui bisogna vedere un delfino. Se il delfino non l'av...
Omicidi vettoriali
Terza puntata di Darknet. Il titolo per una volta non è un incidente: "Omicidi vettoriali" tiene insieme il rendering poligonale di Danilo e i delitti di provincia di Irene, e ci riesce meglio di quanto meritasse.
Danilo — storia della grafica 3D. Dal punto croce di sua madre al ray tracing che si lanciava la sera sperando fosse finito per il pranzo del giorno dopo. Perché certi giochi storici su Amiga non sono mai usciti — c'è un motivo tecnico preciso, e sta in una cosa che l'Amiga non sapeva fare. E la volta in cui un intero film della Pixar è...
La chat della moglie del fuciliere
Seconda puntata di Darknet. Danilo e Irene si dividono gli argomenti al buio, come sempre — e stavolta il titolo finisce comunque per mettere insieme le due minchiate, per puro caso.
Danilo — storia delle chat. Dal walkie-talkie del 1937 ai vocali da venti minuti: novant'anni di tecnologia per riscoprire una regola che avevamo già nel 1937. In mezzo, l'epoca in cui si lasciavano acceso dei programmi solo per non far morire una stanza vuota, e la storia di come una delle reti storiche di internet sia finita nelle mani di un pretendente al trono. Sì, di un trono vero.
Iren...
Lavandonie difficili
Prima puntata di Darknet. Danilo e Irene si dividono gli argomenti senza sapere in anticipo cosa ha preparato l'altro — stavolta, per puro caso, si intrecciano più del solito.
Danilo — videogiochi difficili. C'è stata un'epoca in cui i giochi erano progettati per non essere finiti, e non per sadismo: c'era un motivo commerciale, molto preciso, dietro ogni trappola messa lì dove non te l'aspettavi. Come si arriva da un cabinato di sala giochi al livello dove il gioco stesso si rompe, e cosa succede a chi ci arriva davvero.
Irene — la sindrome di Lavandonia. Un creepypasta nato dent...