Darknet
La sicurezza ai tempi di Slenderman
Sesta puntata di Darknet, e per una volta il filo che tiene insieme i due pezzi si vede subito: entrambi parlano di cosa succede quando ti fidi della cosa sbagliata. Un software che nessuno ha davvero letto, una leggenda che qualcuno ha deciso di prendere sul serio.
Danilo — perché non puoi fidarti del software. Si parte da Salvatore Sanfilippo, in arte antirez, uno che di sicurezza informatica ha vissuto — l'idle scan, hping — e che a un certo punto ha annunciato che la sua password sarà per sempre pippo123, perché la soglia tra rendere tutto più sicuro e diventare...
Il terzo codice a barre
Quinta puntata di Darknet: un oggetto che guardiamo tutti i giorni senza vederlo davvero, e una presenza che qualcuno ha visto senza che ci fosse davvero. Il filo che li tiene insieme, per una volta, lo scoprite solo alla fine. Se c'è, ovviamente.
Danilo — codici a barre e QR code. Il codice a barre nasce nel 1949 su una spiaggia della Florida: Norman Joseph Woodland, ex Boy Scout, ricicla il codice Morse imparato da bambino e disegna righe nella sabbia con le dita. Lui e Bernard Silver brevettano anche una versione a bersaglio (leggibile da ogni direzione, ma le...
Stereoscopia manoscritta
Quarta puntata di Darknet, in cui parliamo di stereoscopia e di un mistero di seicento anni.
Danilo — la percezione del 3D. Tutto parte da un binocolo di plastica azzurra portato dai nonni da Lourdes, dentro cui si vedevano Madonne tridimensionali: tecnologia del 1832, altro che souvenir religioso. Da lì il giro completo delle tecniche per fregare due occhi — gli occhialini rossi e blu disegnati a mano con un pennarello, punto per punto, fino a farsi venire il mal di testa; gli ologrammi che lo hanno ossessionato fin da bambino, incisi con un laser prima ancora che qualcuno sapesse come...
Omicidi vettoriali
Terza puntata di Darknet. Il titolo per una volta non è un incidente: "Omicidi vettoriali" tiene insieme il rendering poligonale di Danilo e i delitti di provincia di Irene, e ci riesce meglio di quanto meritasse.
Danilo — storia della grafica 3D. Dai quadratini di luce che sua madre già faceva a punto croce, fino al ray tracing che negli anni '90 si lanciava la sera sull'Amiga e si sperava finisse per l'ora di pranzo del giorno dopo. Doom e Wolfenstein 3D su Amiga non sono mai usciti: niente virgola mobile, quindi lo schermo restava un francobollo. E su Toy...
La chat della moglie del fuciliere
Nella seconda puntata parliamo di quelle diavolerie moderne che ti fanno parlare con la gente e di quelle diavolerie antiche tipo case con scale che portano nel nulla.
Lavandonie difficili
Nella prima puntata, Danilo e Irene affrontano due argomenti apparentemente scorrelati ma in realtĂ anche: la sindrome di Lavandonia e i videogiochi difficili.
Music by Karl Casey @ White Bat Audio