Tennis Time - Il Podcast del Tennis
Primo podcast mai realizzato in italiano sul tennis, dal 2015 Tennis Time racconta questo sport con un grande obiettivo: arricchire chi lo segue, con la forza della conoscenza. L'attuale formazione comprende Riccardo Bisti, Luca Brancher e Dario Castaldo.
DAVIDOVICH FOKINA, CHWALINSKA... E un lungo dialogo con voi
Abbiamo ripetuto l'esperimento di una puntata LIVE, in cui la scaletta è stata superata dal dialogo con voi. Ci avete riempito di domande e considerazioni, mostrando una preparazione impressionante. È proprio vero che la forza di TENNIS TIME risiede nella qualità di chi ci segue. Abbiamo iniziato parlando dei successi di Alejandro Davidovich Fokina e Maja Chawalinska, salvo poi addentrarci in un bel dialogo sugli argomenti più disparati. LIVE una volta al mese può essere un'idea? Di sicuro promuoveremo meglio la prossima diretta.
Lo STRANO addio di MONFILS e il clima sui COSTOSI spalti italiani
In assenza di protagonisti italiani, ci siamo sbizzarritti sull'attualità: partendo dal match perso oggi da Aryna Sabalenka (che avrebbe potuto essere storico), dedichiamo un piccolo omaggio a Gael Monfils, ritirato "a sorpresa": i numeri (di Luca) e gli aneddoti (di Ricky) per salutare un giocatore che ci ha fatto divertire per vent'anni e che - ci piace ricordarlo - almeno una volta ha battuto Djokovic. A Shanghai è tempo di quarti, ma gli spunti "mainstream" latitano: Zverev è certo di diventare numero 1 il prossimo 2 novembre, Davidovich Fokina si è sbloccato e Jodar continua a non risultare troppo simpatico con i ra...
Lo stop di SINNER accende la PRESSIONE su COBOLLI & Co.
Il tema della settimana è la notizia dell'addio di Jannik Sinner al 2026 agonistico. Riflettiamo sugli ultimi mesi, senza addentrarci in questioni legate all'infortunio, e rispettando la legittimità della sue scelte di comunicazione. Non è il primo (né sarà l'ultimo) top-player a restare fermo per un po': la nostra curiosità, semmai, riguarda possibili ed eventuali cambiamenti nello staff. A Shanghai ci restano Arnaldi e Darderi: il Black Friday ci toglie Musetti, Berrettini e un Cobolli a corto di energie mentali, travolto dalla responsabilità di essere il leader azzurro nel finale di stagione, nonché dall'ansia di dover mettere in ghiaccio la qualificazione alle ATP Fina...
"Da Aldo": quando MAX PEZZALI e MAURO REPETTO non erano ancora 883
OLTRE IL TENNIS - Episodio 01
Il 9 ottobre inizia Nord Sud Ovest Est, attesissima seconda stagione della serie Sky sulla "Leggendaria Storia" degli 883. Un successo annunciato, sull'onda di una prima stagione che ha avuto incredibili riscontri di critica. Ma le esigenze di narrazione, spesso, tolgono spazio a una cronaca rigorosa. E allora non tutti sanno che l'avventura musicale di Max Pezzali e Mauro Repetto è iniziata da un piccolo studio di Torino. Tra il 1988 e il 1991, il "mitico duo" si recava da Aldo Monzeglio per registrare e campionare le primissime hit. Incredibilmente, Monzeglio non aveva mai parlato con un g...
ELENA PERO ha lasciato un vuoto INCOLMABILE
Nel giorno del funerale, era doveroso dedicare un sentito ricordo a Elena Pero, scomparsa ad appena 60 anni di età. Non è facile parlarne nel modo corretto, abbiamo provato a evidenziare la sua doppia grandezza: d'animo e professionale. Il funerale è stato sobrio e discreto, in linea con il suo carattere. Tennis giocato: parliamo della Laver Cup e del suo futuro. Tra dieci anni ci sarà ancora? Molto dipenderà dai riscontri economici, ma è chiaro che se dovesse scomparire nessuno si dispererebbe. Un modo per migliorarla? Inserire qualche match tra "leggende". L'Italia perde il titolo di Billie Jean King Cup, m...
Non chiamatela più COPPA DAVIS!
La Coppa Davis sta cadendo nell'indifferenza e nell'irrilevanza: quando la rassegnazione prende il posto della rabbia, allora ci si deve preoccupare. Il weekend appena trascorso ha lasciato una sensazione di scarso interesse: Ricky continua a esprimere le sue idee, e non si da pace su un format inaccettabile. Luca è meno coinvolto e accende il dibattito con un paio di provocazioni. Parliamo anche dei verdetti del campo, e facciamo un pronostico su cosa potrebbe riservare l'urna per l'Italia campione in carica. Nella seconda parte affrontiamo tre temi: 1) L'indignazione per il clamore che hanno avuto le parole di Ignacio Buse sul f...
ZVEREV, RYBAKINA e il rapporto con la popolarità. CRISI WTA: il problema è la PARITÀ DI MONTEPREMI
Lo US Open va a due giocatori che hanno problemi con la popolarità: Alexander Zverev non è amato quanto vorrebbe perché paga un carattere difficile, anche al di là delle note accuse di violenza privata. Nemmeno in Germania è idolatrato come giustificherebbero i suoi risultati e una relazione con una showgirl di successo (dunque sempre al centro del gossip). Da parte sua, Elena Rybakina farebbe volentieri a meno di tante attenzioni. "Rinuncerebbe anche a metà dei guadagni per una vita più tranquilla" è la provocazione di Ricky. A dieci anni dal momento più difficile della sua carriera, e nello ste...
US OPEN: SHELTON per la gloria USA, spareggio SABALENKA-RYBAKINA
Arrivano le finali dello US Open, ma prima segnaliamo che il Challenger di Tulln ospiterà la prima finale tra due tennisti (uomini) apertamente omosessuali. A New York è previsto grande equilibrio: Sabalenka-Rybakina sarà un'esibizione di balistica, sperando che sia entusiasmante come la finale di Indian Wells. Le due partono alla pari, con una lieve preferenza per la bielorussa. Tra gli uomini, la prestazione di Shelton in semifinale fa pensare che possa centrare l'exploit e restituire uno Slam agli Stati Uniti dopo 23 anni. Nonostante sia sotto 5-0 nei precedenti contro Zverev, gli vengono date ampie possibilità. Noi siamo concordi sul fatto che...
US OPEN: SHELTON-TIAFOE, L'America delle DIVERSITÀ
Ben Shelton estromette Alcaraz al termine di una battaglia furibonda, chiusa alle 3.30 del mattino. Con il contemporaneo successo di Frances Tiafoe, gli americani hanno la certezza di avere un finalista, peraltro emblema (soprattutto Tiafoe) di una minoranza etnica. Il protagonista del giorno è Shelton, bravo a sfruttare le incertezze di Alcaraz e - secondo i bookmakers - favorito per un posto in finale. Nella parte alta sembra difficile che Alexander Zverev non arrivi in finale. Tra le donne ci sarà per il terzo anno Pegula-Sabalenka, mentre la WTA rischierebbe di finire a gambe all'aria come er...
US OPEN: Con DARDERI l'Italia fa 30, ma senza lode
L'unico italiano nella seconda settimana è Luciano Darderi. Ha vinto tre match da favorito e tenterà l'impresa contro Alexander Zverev. È il 30esimo Slam consecutivo in cui abbiamo almeno un rappresentante negli ottavi, ma - per varie ragioni - è anche uno dei peggiori della storia recente. La brutta figura delle sorelle Williams nel post-match del doppio invita a riflettere sulle modalità di ritiro dei campioni: è molto difficile scegliere tempi e modi giusti, e ognuno merita rispetto. Il torneo maschile oggi ci dirà se Alcaraz può essere davvero da corsa, mentre dopo aver "affossato" Musetti e Fritz oggi puntiamo il dito su Alex Mic...
23 anni dopo, un AMERICANO vincerà uno SLAM?
La sconfitta di Musetti ha messo a nudo la caducità dei pronostici... soprattutto i nostri. Lo US Open del carrarino rimarrà un "What If" perché soltanto un KO fisico ha permesso a Sweeny di batterlo. Per l'Italia restano Cobolli e Darderi, ma il loro percorso avrebbe ostacoli apparentemente molto ostici negli ottavi: Zverev e Fritz. Mai come in questo torneo - fatta salva l'incognita Alcaraz - gli astri sembrano essersi allineati per i giocatori americani, che non vincono uno Slam maschile dal 2003. Tuttavia c'è ancora spazio per ulteriori sorprese. Stesso discorso per il femminile: le prime quattro teste di seri...
E se fosse la grande occasione per LORENZO MUSETTI?
Si sta completando il primo turno di uno US Open condizionato dalla pioggia. Dedichiamo proprio a questo, e ai tetti retrattili (con i loro vizi e virtù), la prima parte della puntata. Una riflessione sulla clamorosa eliminazione di Novak Djokovic, dopodiché ci focalizziamo sul torneo degli italiani: Cobolli ha centrato un gran rimonta, ma si intravede qualche segno di stanchezza. Proprio per questo, visti i primi turni, il tabellone potrebbe essere amico di Lorenzo Musetti. Analizziamo poi un torneo che non ha favoriti: (Ricky: "Non credo vincerà una delle prime due teste di serie"), con aneddoti vari e qualche par...
SENZA SINNER, sarà lo US Open delle INCERTEZZE
Video numero 100 del canale! L'esito di Montreal e Cincinnati ci conferma che sarà uno US Open apertissimo, aperto a mille soluzioni. Oggi parliamo a ruota libera dei possibili favoriti, considerando che per Alcaraz sarà il rientro dopo uno stop di 4 mesi. Un esito così incerto, data l'assenza di Jannik Sinner, potrebbe regalare uno Slam molto divertente. L'auspicio è che tanti nuovi appassionati, che si sono avvicinati al tennis con Sinner, possano godersi il torneo e scoprire che può essere ugualmente entusiasmante. In campo femminile salgono a dismisura le azioni di Coco Gauff, che peraltro ha già vinto lo US Open nell'a...
NICK KYRGIOS, UN AUTOGOL ALLA COCAINA
Il tema del giorno è la positività di Nick Kyrgios alla cocaina. Vista la sua condotta ai tempi della positività di Jannik Sinner, le reazioni (soprattutto social) sono state molto accese. Inevitabile l'attacco a un giocatore che si era esposto molto platealmente, ma che oggi è in evidente difficoltà. Come si può definire altrimenti uno che assume volontariamente una sostanza proibita - con i rischi annessi! - dopo aver fatto per due anni il paladino della giustizia? Per questo, Ricky gli concederebbe l'oblio e fa sue le parole di Simona Halep, sia pure scritte con con altri intenti dalla rumena: "Non colpir...
JODAR è all'altezza del SINNER VENTENNE?
Lo "Scarpa Gate" di Rafael Jodar (e le varie reazioni) stanno delineando un personaggio interessante. Al netto di quello che farà a Cincinnati, i suoi numeri a parità di età non sfigurano rispetto a quelli di Jannik Sinner, per quanto i due abbiano scelto due strade diverse (Bordighera a 14 anni per l'italiano, Charlottesville a 18 per lo spagnolo). Le premesse sono buone, ma soltanto i prossimi anni ci diranno se Jodar sarà all'altezza. Intanto guiderà la Spagna nel turno di qualificazione di Coppa Davis, le cui convocazioni sono state pubblicate in queste ore. Noi le analizziamo, poi due parole sul tenni...
SINNER-CINCINNATI, un'assenza che non deve PREOCCUPARE
Il forfait di Sinner a Cincinnati può destare pensieri sul breve, ma il peso di una carriera non si valuta in base ai tornei saltati. Per intenderci, hanno saltato un mucchio di Masters 1000 anche Nadal (31), Federer (43) e Djokovic (27). Il clamore per gli accadimenti degli ultimi giorni ci è dunque parso eccessivo. I quarti del Canadian Open offrono sfide di assoluto interesse: mese dopo mese, Rafael Jodar sembra avere le stimmate per il difficile ruolo di "terzo incomodo". Dopo due parole sul settore femminile, riflettiamo sulla triste fine di tennis.com: era il sito tennistico più importante, oggi si limita a ess...
VONDROUSOVA, che PASTICCIO! DJOKOVIC, cosa dici? Al via il CANADIAN OPEN
Accurata analisi della squalifica a Marketa Vondrousova. Questa storia non ha innocenti: lei è stata quantomeno... superficiale, il suo manager non conosceva le regole, la DCO ha avuto un comportamento rivedibile e il Tribunale le ha dato una "pacca sulla spalla" salvo rifilarle il massimo della pena. Nella prima metà della puntata svisceriamo i dettagli di questa storia che finirà al CAS di Losanna. Secondo Ricky, c'è margine per uno sconto. Djokovic propone di estendere al circuito ATP il sistema di punteggio delle Next Gen Finals: poco sensato, e strano che l'idea arrivi dal Re del Quinto Set. "Ma così ne tr...
Il BENESSERE di SINNER vale più di MONTREAL e del BONUS POOL
Per il secondo anno di fila, Jannik Sinner non giocherà il Masters 1000 canadese. Le ragioni di programmazione sembrano evidenti (anche se gli costeranno il 25% del Bonus Pool di fine anno, circa un milione di dollari), ma il torneo di Montreal-Toronto è più soggetto di altri a forfait eccellenti: trentatré top-10 dal 2014 a oggi. Purtroppo per loro, è (molto) difficile trovare una soluzione. Il dibattito sulla collocazione del torneo olimpico parte da una certezza: la "colpa" della (quasi) concomitanza con Wimbledon è degli organi di governo tennistici, non certo del CIO o di World Tennis. Alcune curiosità regolamentari. Chiudiamo con i personaggi della settima...
Abbiamo lanciato SINNER, ma non abbiamo avuto le NEXT GEN FINALS
Il primo titolo "pro" di Jannik Sinner è arrivato al Challenger di Bergamo nel 2019, coronamento di uno dei pochi tornei davvero dotati di "anima". Pochi sapevano, tuttavia, che Bergamo aveva partecipato al bando per ospitare nel Next Gen Finals dopo l'Arabia Saudita, forte di un pacchetto molto competitivo. L'offerta non è stata accolta, ma anziché creare una shortlist di città candidate, l'ATP si sarebbe rivolta alla FITP, che - pare - porterà l'evento a Reggio Calabria. In questa chiacchierata densa di contenuti, il direttore del torneo Marco Fermi ricorda quella magica settimana del 2019, racconta l'iter, le speranze, il diniego e la delus...
Chi sono i PIÙ GRANDI DI SEMPRE? SINNER e ALCARAZ come sono messi?
Hanno fatto discutere le parole di Brad Gilbert sui migliori giocatori di tutti i tempi. "Sinner e Alcaraz non sono neanche tra i top-15" ha detto. Giusto, comprese le sue argomentazioni (ma troppi hanno estrapolato la frase dal contesto). Il suo ragionamento, tuttavia, perde credibilità quando propone la sua top-10: una classifica che dimentica un'enorme fetta di storia, tanto affascinante quanto difficile da approcciare. In questa puntata vi spieghiamo quali sarebbero i criteri più giusti per effettuare un ranking All-Time il più possibile vicino alla realtà. Il tentativo migliore è quello di Jeff Sackmann su Tennis Abstract: illustriamo i suoi crite...
SINNER TRIONFA A WIMBLEDON: un Robot che si sa aggiornare
L'Italia del tennis è in festa per il successo di Jannik Sinner a Wimbledon. Ne celebriamo la forza e la capacità di aver riattivato il suo "Sistema Operativo", rendendolo di nuovo immune ai virus dopo il "bug" di Parigi. Manca un po' l'epica nei suoi successi, ma non è colpa sua (anzi, è un merito). Dopo aver ragionato su cosa si intenda per "epica" nello sport, doverosi complimenti a Linda Noskova che ci ha regalato una grande storia. Come sempre, ci concediamo varie ed eventuali e rivendichiamo il diritto di valutare i tennisti SENZA tenere conto della loro...
È ancora Sfida tra Titani: a WIMBLEDON sarà SINNER vs. DJOKOVIC
La semifinale più attesa ci sarà: Sinner ci è arrivato in carrozza, Djokovic ha dovuto lottare per oltre cinque ore contro Auger-Aliassime (ma sta avendo 86 ore per recuperare). Che partita vedremo sul Centre Court? Riflettiamo sulle semifinali femminili (con i pronostici falliti da Ricky), poi grande spazio al torneo maschile, dalla super-sfida Sinner-Djokovic alla mezza delusione Cobolli, passando per l'incredibile impresa di Arthur Fery, semifinalista-carneade. E se volesse sgambettare Zverev per giocarsi il titolo nel giorno del suo 24esimo compleanno? A chiudere, rispondiamo a un quesito sul rallentamento dell'erba e il dress code di Wimbledon.
COBOLLI e PAOLINI ai quarti, SINNER sfida l'uomo che ha saldato i suoi DEBITI
Tabelloni ormai allineati ai quarti: l'Italia esulta con un (super) Cobolli che trae forza dal sentirsi un po' sottovalutato. La vittoria contro De Minaur è una spettacolare prova di maturità, e crediamo arriverà in semifinale prendendosi la rivincita su Arthur Fery, di gran lunga la "fiaba" del torneo. Approda ai quarti anche Jasmine Paolini, splendida nel disinnescare la Eala e che può giocarsela contro Marta Kostyuk, per quanto i bookmakers vedano favorita l'ucraina. Ricky continua a credere nel suo pronostico, Luca vorrebbe una finale tutta ceca… ma attenzione all'impressionante condizione atletica di Naomi Osaka. Felix Auger-Aliassime e Jan...
COBOLLI da URLO: vince da CAMPIONE ed è negli ottavi con SINNER e PAOLINI
Reduci dalla bella vittoria di Flavio Cobolli contro Karen Khachanov, facciamo il punto al giro di boa di Wimbledon 2026. Il romano sta mostrando qualità eccezionali: grinta e attaccamento alla partita lo rendono un campione che merita di stare tra i top-10. La partecipazione alle ATP Finals è pressoché certa, e Ricky ammette di essersi sbagliato su di lui: "È diventato più forte di quanto pensassi". L'Italia procede, anche se abbiamo registrato mentre Sonego e Berrettini scendevano in campo. La scelta di non giocare il doppio sembra giovare a Jasmine Paolini, e iniziano a cadere nomi "pesanti" nel t...
Inizia Wimbledon: SINNER tornerà a DOMINARE?
Accaldati e un po' di fretta… Ma non potevamo saltare la prima puntata griffata Wimbledon. Nel nostro consueto ping pong tra gli Slam e i tornei di terza fascia, vi raccontiamo quello che ci passa per la testa, partendo da un dato numerico sorprendente: tra uomini e donne, l'Italia avrà "soltanto" nove giocatori ai nastri di partenza. Un po' pochi per gli standard a cui ci eravamo abituati. Sinner dovrà dimostrarci di essere tornato il cannibale di qualche mese fa, tra gli altri c'è curiosità per Cobolli e Berrettini, mentre le tre ragazze hanno pescato piutto...
Il rientro di SERENA WILLIAMS HA SENSO? I favoriti di WIMBLEDON
Serena Williams torna a Wimbledon: competitiva o meno, non è una buona notizia per il tennis. Secondo Ricky non è stata una scelta improvvisata, ma lo aveva in mente da tempo. Al Queen's splende la stella di Francisco Cerundolo: attenzione alla sua partnership con Nicolas Massu, che "studia" per diventare il miglior coach del mondo. Tuttavia, una sua sconfitta prematura a Wimbledon non sarebbe una grande sorpresa. In vista di Wimbledon analizziamo le quote dei bookmakers, mentre per il femminile Ricky tenta il bis dopo aver preso la vincitrice del Roland Garros. A chiudere, pr...
Giocatori vs. Slam: chi ha ragione sui PRIZE MONEY?
Sebbene Luca sia convinto che il torneo femminile del Queen's abbia dato grandi indicazioni per Wimbledon, approfittiamo del tempo che intercorre tra Parigi e Londra per parlare del tema-clou di questi giorni: la "Battaglia del Grano" tra i giocatori e i tornei del Grande Slam. È giusto che i tennisti chiedano una percentuale maggiore del fatturato? Ci hanno detto davvero tutto? Come vengono utilizzati quei soldi? Prima e dopo, parliamo come se fossimo al bar. Vi piacciono queste parentesi?
CAPITOLI
00:00 Introduzione
12:15 I giocatori vogliono più soldi da...
Finalmente ZVEREV, l'anti-eroe del tennis. Solo sorrisi per COBOLLI
Q.B., acronimo di "Quanto Basta". È quanto fatto da Alexander Zverev per aggiudicarsi il Roland Garros, non solo nella finale contro Flavio Cobolli ma per un torneo nel quale ha vissuto 8-9 giorni da favorito, dunque con tutte le pressioni del caso. Le ha gestite ed è diventato il primo "Slammer" tedesco dopo trent'anni, anche se non conosceva il suo predecessore a Parigi, Henner Henkel. Parliamo della sua personalità complessa (e discussa), ma nel complesso concordiamo sul fatto che uno come lui serva nel tennis attuale. Riflessioni anche su Flavio Cobolli, miglioratissimo ma con ancora margini dal lato del dritto. E i...
Mirra ANDREEVA si prende il Roland Garros. COBOLLI potrà fare il miracolo contro ZVEREV?
Il Roland Garros femminile va a Mirra Andreeva, come pronosticato da Ricky dopo la sua eliminazione a Roma (fatecela tirare un po'...). Non ha battuto top-10, ma ha colto due successi di valore contro Cirstea e (soprattutto) Kostyuk. Ha dalla sua la carta d'identità, ma potrà essere una dominatrice oppure "soltanto" una delle big a caccia di grandi titoli? Cobolli cerca il miracolo contro Zverev: lo ha battuto due mesi fa, ma rimane sfavorito in una partita in cui la componente mentale può essere amica (quanto nemica) di entrambi. Sul ritiro di Arnaldi prima della sem...
Roland Garros - Senza SINNER, l'Italia è protagonista con COBOLLI e BERRETTINI
Sogno azzurro a Parigi: in arrivo una semifinale tutta romana tra Flavio Cobolli e Matteo Berrettini? Il primo sta sfruttando un tabellone favorevole, il secondo sta finalmente ottenendo qualcosa in cambio dalla sorte. Il miglior tennis lo sta esprimendo Joao Fonseca, grande attesa per Sascha Zverev opposto al "sonnambulo" Rafael Jodar. In campo femminile la Sabalenka ha dato spettacolo nella sessione serale e sembra già in finale, mentre c'è bagarre nella parte bassa.
Roland Garros: CINÀ, è solo l'inizio. Grazie a MONFILS e WAWRINKA
Prime impressioni sul Roland Garros: Sinner apre senza problemi, la prima notizia in chiave azzurra riguarda Federico Cinà. La vittoria contro Opelka ha valore, ma i suoi numeri non sono (ancora) quelli di un predestinato. Il paragone con Justin Engel. Omaggiamo a modo nostro due campioni che hanno salutato Parigi: Gael Monfils e Stan Wawrinka, con il primo che forse ha trovato un erede in Moise Kouamè. Qualche riflessione sul torneo e un'amara conclusione: i francesi sono molto più bravi di noi a omaggiare i loro campioni (e non solo).
00.00 Introduzione
04:00 Esce Monfils, entra Kouamè: la Fran...
ARNALDI vs. COBOLLI: venerdì di fuoco al ROLAND GARROS
L'Italia si fermerà per l'inattesa semifinale tra Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi, in diretta in chiaro anche sul NOVE. Il romano è favorito, ma tanti piccoli indizi fanno pensare a una partita equilibrata. Sia pure con premesse diverse, anche Zverev-Mensik potrebbe essere più combattuta di quanto dicano le quote. Apriamo col torneo femminile: avevamo attenzionato la Andreeva (e ci abbiamo preso), ma un successo di Maja Chwalinska sarebbe una delle più grandi sorprese nella storia del tennis (nella puntata ci siamo dimenticati di citare Emma Raducanu, numero 150 ai tempi dello US Open 2021. Però un successo della polac...
FONSECA batte DJOKOVIC, è nata una STELLA al ROLAND GARROS
Gli ultimi game della sfida tra Joao Fonseca e Novak Djokovic ci hanno mostrato le enormi qualità del brasiliano. Passaggio di consegne? Di certo "Joaozinho" potrebbe essere "da corsa" già per questo torneo, anche perché il suo prossimo avversario è reduce (come lui) da un lotta di cinque set. Torniamo sulla sconfitta di Sinner per spiegarne il clamore, al netto del pensiero di una parte della fan-base più accanita dell'azzurro. Il torneo maschile è apertissimo a tante soluzioni, con Cobolli messo benissimo nella parte alta. Anche tra le donne non c'è una giocatrice che emerge sulle altre.
Il fisico tradisce SINNER: bye bye ROLAND GARROS
Clamoroso a Parigi: avanti 6-3 6-2 5-1, il fisico di Jannik Sinner finisce arrosto e crolla alla distanza contro Juan Manuel Cerundolo. "Non è stata colpa del caldo, avevo già dormito male" dice Jannik. Una delle più grandi sorprese degli ultimi anni giustifica una domanda: dobbiamo preoccuparci? Il tema "fisico" sembrava archiviato, adesso torna d'attualità? Anche se i tifosi di Sinner non saranno contenti, questa clamorosa eliminazione rende il torneo più incerto e - forse - ancora più interessante. Avanti Cobolli, Berrettini e Arnaldi, mentre va KO Darderi. Problemi di connessione ci hanno impedito di chi...
SINNER VINCE SEMPRE: Per questo, il tennis ha un PROBLEMA?
Il prolungarsi dell'assenza di Carlos Alcaraz rischia di rendere ancora più clamoroso il dominio di Jannik Sinner. L'importante quotidiano "The Telegraph" si è domandato se questa gara a senso unico rappresenti un problema per il tennis: lo facciamo anche noi, individuando i (rarissimi) casi del passato. Ci domandiamo chi sarà il prossimo giocatore a vincere uno Slam senza chiamarsi Sinner o Alcaraz. Lo chiediamo anche a voi… e mettiamo in palio un piccolo premio! Ultime riflessioni su Roma, tra la Svitolina e la comunicazione del numero degli accreditati… e una scoperta di Luca: i "fubetti" del ranking protetto ci sono anche n...
FORO ITALICO - SINNER non perde più, ma questa striscia vincente può essere un RISCHIO?
68 anni dopo Nicola Pietrangeli, un italiano ritrova per due volte di fila la finale a Roma. Jannik Sinner ha vinto un bel match contro Daniil Medvedev, a cui va il merito di averci regalato una partita. Scongiurato l'Effetto Schumacher, l'azzurro è (stra)favorito contro un Ruud che ultimamente gli fa il solletico. Provocazione: nel 1995, Agassi arrivò imbattuto ma spompato allo US Open, poi perso in finale. In virtù di questo, non è che una sconfitta a Roma sarebbe stata salutare in chiave Roland Garros? Certo, rispetto ad allora ci sono importanti differenze. L'insensata polemica su Luciano Darderi (é chiaro che il mancato salut...
FORO ITALICO - SINNER schiacciasassi, DARDERI conquista gli italiani
Mentre Sinner passa sopra gli avversari come un rullo compressore, il piccolo grande eroe degli Internazionali d'Italia è Luciano Darderi: prima del torneo aveva un bilancio di 2-17 contro i top-20, poi ha battuto Paul e Zverev al termine di due grandi battaglie. Bene i giovani spagnoli Jodar e Landaluce, ma per adesso la partita migliore si è vista in campo femminile con Gauff-Andreeva. Secondo Ricky, la russa sarà "da corsa" al Roland Garros. Che delusione per Musetti.
CAPITOLI
00:00 Introduzione e note di servizio
07:20 Un torneo femminile tutto da seguire e una polemicuccia
25:50 Uomini: Sinner e un...
FORO ITALICO - SINNER guida il settebello AZZURRO?
Entrano nel vivo gli Internazionali: in campo maschile ci sono sette italiani al terzo turno, con suggestione per una possibile semifinale Sinner-Cobolli. In vista di Parigi Jannik sembra privo di avversari: Djokovic subito KO a Roma, gli altri top-10 sembrano distanti anni luce. In campo femminile c'è un Caso Paolini? Fuori anche la Sabalenka. Chi stabilisce la schedule degli incontri?
00:00 Introduzione e focus sul torneo degli azzurri
18:45 I temi del torneo maschile (l'eliminazione di Djokovic e i match "rissa")
32:40 Il torneo femminile: KO Sabalenka e Paolini, sogno Cocciaretto?
44:45 Chi stabilisce la programmazione degli incontri?
FORO ITALICO - Il primo squillo è di ARNALDI, l'effetto del CARO BIGLIETTI
Prime impressioni sugli Internazionali d'Italia, in una puntata registrata DURANTE il match poi perso da Djokovic: la prima copertina è per il redivivo Matteo Arnaldi. Il caro biglietti genera un effetto collaterale: folla oceanica nei match secondari, spalti semivuoti nei campi con gli italiani. Bene le giovani azzurre, a chiudere una riflessione sulle proteste dei giocatori per i montepremi Slam, tema diventato mainstream dopo le parole di Jannik Sinner.
00:00 Introduzione
09:25 Jodar, Arnaldi e gli italiani in gara finora
24:25 Gli effetti del caro biglietti
34:40 L'angolo del torneo femminile: Italia a sorpresa
38:30 Sinner è troppo PIÙ forte o g...
SINNER PIGLIATUTTO come Eddy Merckx. E adesso ROMA-PARIGI come Panatta?
Un dato più di tutti riassume la superiorità di Jannik Sinner: le quote dei bookmakers per il successo al Roland Garros. La vittoria dell'altoatesino paga un clamoroso 1.40, come nemmeno Nadal ai tempi d'oro. Dominando il torneo di Madrid ha intascato il quinto Masters 1000 di fila, dando un'impressione di "cannibalismo" che ricorda il mitico Eddy Merckx. Intanto è strafavorito al Foro Italico, laddove - secondo noi - esordirà nella sessione serale di sabato. E vi spieghiamo il perché. Tra le donne emerge Marta Kostyuk, ma era un successo che covava da tempo. Riflettiamo sulle mancate strette di mano tra ucraine e russe...