Santi: dalla tribolazione alla vittoria
La santità non è un premio per pochi, ma la partecipazione alla vita di Dio. Non è una perfezione morale, ma una storia d’amore: quella di un Dio che abita nel cuore dell’uomo. Cover art photo provided by Tara-mae Miller on Unsplash: https://unsplash.com/@taramaemil?utm_source=spreaker&utm_medium=referral Cover art photo provided by jony Y on Unsplash: https://unsplash.com/@langdima?utm_source=spreaker&utm_medium=referral
21-9-26 S. Matteo. Se seguire Gesù non cambiasse il mio modo di stare con gli altri, lo starei davvero seguendo?
Una parola per noi oggi, perché pensare a qual è la chiamata a cui risponde Matteo potremmo pensarla distante da noi, ma Matteo era nella condizione dello svolgere il suo lavoro, un lavoro in cui (manovrando soldi) facilmente lavorando con la pece ci si sporca, si attaccano le mani. All'interno del suo lavoro si riconosceva la disonestà, però si è alzato e ha seguito Gesù. La testimonianza di Matteo comincia lì, quando lasci ciò che è soltanto per te ed entri in qualcosa che è anche per te.
Non so se siamo disposti a questa conversione, perché molto spesso in questo vediamo una perdita e c...
20-9-26 dom 25oa. Ultimi: persone che non hanno bisogno di stare sopra gli altri per sapere di essere amate.
Partiamo da una cosa semplice: Voi vi sentite tra i primi o tra gli ultimi? che domanda? Provate a entrare nel Vangelo. Attualizziamolo per noi oggi. Mi sento tra i primi o tra gli ultimi? Cioè, sentite nel cuore un torto da parte del Signore che inviti tutti, in qualunque fase della vita ad essere partecipi della sua vita del suo operare, del modo proprio con cui Dio vive? Dio vive amando. Quindi, se sentite nel cuore, a volte quasi un'ingiustizia, che qualcuno riceva grazia “questo è appena arrivato, non ha fatto niente io ci sto dentro da sempre, io vado a me...
19-9-26 sabato 24o. Dio non smette di seminare perché ieri il nostro terreno non ha dato frutto.
La parabola del seminatore è sempre di grande potenza e noi vorremmo sfruttare l'onnipotenza divina in tutti i sensi, perché ci possa capitare solo il bene e non il male. Invece il Signore ci tiene a dirci che la sua parola, quindi quel seme come spiega, è ottimo ma può fallire la sua missione quando il terreno non l'accoglie, o non l'accoglie pienamente. Quindi il nostro cuore può respingere, può non essere disponibile in un modo o in un altro, permettetemi, anche solo per ignoranza.
Quindi guardate quanto è importante essere eco, meravigliati e fiduciosi della parola. Quindi non è che Dio si limita p...
18-9-26 venerdì 24o. Quanto la mia relazione con Gesù orienta quello che vivo oggi?
Sembrerebbe il Vangelo di oggi semplicemente una parola di passaggio, cioè prima di raccontare altro, dopo aver raccontato qualcos'altro, c'è questo passaggio, ma vi inviterei a considerare la preziosità di questo piccolo quadro di chiesa, perché ci sta parlando di una vita comune, nata dal fatto che Gesù si prende cura. Potrei dire forse siamo molti più noi (qui oggi) di quelli che erano lì intorno a Gesù, ma chi era questa gente? Forse dei pochi di buono, la moglie di Cuza, amministratore di Erode, era un personaggio, Maria di Magdala era un personaggio da un altro punto di vista, c'erano...
17-9-26 giovedì 24o Lasciati raggiungere dall’amore che ti cambia il modo di stare davanti a Dio, a te stesso e agli altri.
È un giorno speciale, sì, però come un compleanno, non come un traguardo. Ci tengo a dire questo perché sento il dono e le responsabilità come l'ambulanza che è passata, più o meno, cioè come un soccorso che il Signore dà reciprocamente a me e a ciascuno di voi.
Perché è proprio della vita cristiana sentire come i doni di Dio non sono mai qualcosa di privato. Sono sempre una condivisione di Lui. Per questo sento molto come una provvidenza i testi di oggi. Cercherò di essere sintetico ma non posso giurarci.
Parto da questa cosa. C'è un giudizio dentro il cuore. Simone...
16-9-26 mercoledì 24o. Quanto accade perché sia via dello Spirito per me: «Prendila bene!»
Siamo aiutati, oggi decisamente siamo aiutati. Partirei proprio dal testo della Prima lettera ai Corinti perché sì, è come un grande poema, un inno a ciò che ci può radicalmente cambiare la vita. Perché possiamo essere di gran fenomeni, ma se non abbiamo amore non abbiamo niente. Ma ci crediamo? Perché crederci, guardate subito il Vangelo: la prospettiva del credere nell'amore che è permettere dire di sì a quello che il Signore fa intervenendo nella tua vita Hai motivi per accogliere e non accogliere. Gli altri, Dio... Sì, è vero, a volte arrivano un po' irrompendo nella nostra vita: Ma tu cosa vedi? Che cosa pe...
15-9-26 Maria addolorata. Restare: non puoi togliere il dolore all'altro, ma puoi impedirgli di attraversarlo da solo.
È per me oggi un motivo di gioia e di pace poter celebrare questa Eucaristia perché la consolazione che è compresa in questo mistero possa essere anche un motivo di consolazione per chi cerca una vita vera, piena. E la vita è piena e vera quando l'amore di Dio trova spazio in noi. E c'è chi ha dato il sangue, tante volte, tante volte.
E il sangue non è soltanto quello che scorre nelle vene, ma è anche quello. Il sangue è l'amore con cui si guarda negli occhi i fratelli. Quello è il tuo sangue.
Sapete che se questo ci fosse chiaro non ci sarebbero...
14-9-26 esaltazione croce. La Croce è amare fino in fondo, la forma più alta della vita.
Celebrare l'esaltazione della Santa Croce può sembrare una contraddizione, ma sono sicuro che mi capirete adesso, perché la scelta di amare non è semplicemente un vezzo. Questo va a toccare l'essenza stessa della nostra vita. Quando non sentiamo amore né in entrata né in uscita, ci sembra di essere morti e di non essere utili a nulla, di essere fuori, di non essere vivi.
C'è poco da fare. Perché dico questo con l'esaltazione della Santa Croce? È un titolo un po' ridondante, ma vorrei che si capisse bene che cos'è la Croce, perché noi spesso davanti alla Croce sentiamo a volte dire pover...
13-9-26 Domenica 24oa. Perdonare significa scegliere la libertà.
Sono sicuro che se vi chiedono dimmi il tuo Vangelo preferito nessuno di voi dice questo testo, vero? Ci sconvolge abbastanza, però ci mette davanti alla realtà più importante della nostra vita, perché tutti partiamo da questo dato siamo debitori insolventi. Il peccato che cos'è? Il peccato è questa lontananza da Dio che alla fine ti mette in una condizione che o credi nel suo perdono, o non la trovi pari da nessuna parte non stai bene. Questa è la logica che può cambiare in bene i nostri rapporti, cioè se scopri che a te è stato condonato, perdonato, non ti viene imputato niente giu...
12-9-26 sabato 23o. Le prove non fanno mettere le fondamenta, ma le rivelano. Tu ti senti saldo?
Gesù parte dall'albero buono e dall'albero cattivo, che tipo di frutti vengono, non ci può essere un albero buono che fa frutti cattivi, ma per dire che cosa? Per parlare dell'uomo e del suo cuore. L'uomo buono, dal tesoro del suo cuore, trae fuori il bene. Quindi ci sta orientando a guardare che cosa abbiamo nel cuore, perché il bene, il buono e il cattivo che viene fuori dipende dal cuore.
Va a toccare un aspetto che forse dovremmo considerare, che non basta semplicemente appellarsi al Signore per avere un cuore buono, ma di fare quello che lui dice. Per...
11-9-26 venerdì 23o. La domanda non è soltanto: “Ho ragione?” Ma se così ti perdo, è buona?
Partirei proprio dall'espressione che abbiamo ascoltato e ripetuto nel Salmo, perché credo che possa essere la cifra, il filtro attraverso cui metterci realmente in ascolto del Vangelo, della buona notizia di oggi. La domanda da farsi è: ma io dove abito nel mio cuore? Perché la prospettiva sarebbe l'espressione di contemplazione e di gioia di chi è nella comunione del Signore e dice, quanto sono amabili le tue dimore, Signore. Le tue dimore vuol dire abitare a casa sua, essere con Lui, sentire nel cuore quello che sente Lui, stupirsi e meravigliarsi della diversità rispetto a quello che si sente non essendo in co...
10-9-26 giovedì 23o. Quanto è disposto a fare per me Dio? Lascia che la misura di Dio diventi la misura del tuo cuore.
Forse dovremmo proprio partire nell'ascoltare questo brano del Vangelo, da un desiderio profondo del nostro cuore: Qual è la misura d'amore che Dio mette a nostra disposizione? Quanto è pronto ad amarmi Dio? Perché a volte noi ci soffermiamo semplicemente sul fatto che ci sono tante cose, è bello, guarda quanto è generoso Dio, quante cose belle ci sono al mondo. Però è come se (dubitassi): “vuoi che si ricordi di me, vuoi che faccia attenzione a me, vuoi che pensi a me con tante cose che ci sono da fare. Se dà un colpetto dalle parti della Russia, dell'Ucraina, io mi ritengo già soddisfatto, no?” Aspett...
9-9-26 mercoledì 23o. Ridi perché sai che la tua vita è preziosa sempre
Lo sguardo di Gesù non è dall'alto in basso, è uno sguardo che si alza, se si alza vuol dire che prima era basso, che è basso, quindi non è uno sguardo di giudizio. Anche quando ci parla di cosa rende beato o ci mette nei guai, cioè che cosa ti rende felice e che cosa invece ti mette in una condizione di tribolazione. Vorrei subito attualizzarlo con la prima lettera dei Corinti, perché come sempre possiamo leggere le cose così a modo nostro che non ne capiamo niente, no? Perché quando avvisa che ti trovi legato a una persona, la custodisci, non sei legato, n...
8-9-26 Natività Maria. Un sì detto nella fede può aprire una strada che ancora non riesci a vedere
La forza della parola, anche oggi, che può sembrarci un po' più difficile da masticare, un po' perché forse della genealogia avrete sentito due o tre persone, ma non tante di più, ha però un segreto dentro. Erano tutti santi questi della stirpe di Abramo, Davide fino a Gesù? Tutti santi? No, no, assolutamente no. E allora il mistero dell'incarnazione, cioè la stirpe umana di Gesù, quella per arrivare fino a Giuseppe e Maria, è come la nostra.
Si è proprio incarnato in una storia di uomini, peccatori, come siamo noi. E se no si sarebbe chiamato Gesù, cioè Salvatore, Dio salva, ci sa...
7-9-26 lunedì 23o. Tenderai la mano se credi all’amore.
Una parola vorrei dirla anche sulla prima lettera ai Corinti, che abbiamo ascoltato nel brano che può destare un po' di scandalo. Nella comunità di Corinto c'era chi se ne vantava, che un uomo era andato a vivere con la moglie di suo padre, che chiaramente non era sua madre. Perché mai dovremmo scandalizzarci? Anzi, se ne vantavano.
E vorrei in questo senso dire che tanti tipi di scandalo, perché ormai ci abituiamo a tutte le cose, tutto permesso, tutto lecito, basta che non faccia male, insomma, se è nel tuo interesse, se a te va bene, ma non è proprio così...
6-9-26 Domenica 23oa. Per ricostruire la comunione non servono persone perfette, ma che continuano a cercarsi.
Mi han detto che qualcuno ha circa 10 secondi di attenzione, allora dico subito “amerai il tuo prossimo come te stesso”, bene, buon riposo. Per gli altri facciamo un piccolo cammino? perché la domenica, avete ascoltato, la parola è di una sovrabbondanza… da Dio proprio, è enorme. Allora, il piccolo cammino qual è? Noi riscontriamo continuamente nella nostra vita delle fatiche nelle relazioni, eppure sappiamo che la relazione è la cosa fondamentale, perché tu puoi essere strapieno di cose, di tutti i tipi, ma se non hai qualcuno con cui condividerle non te ne fai niente. Perché dopo un po' sono sempre le stesse cose, non come le r...
5-9-26 sabato 22o. Senti più il bisogno di qualcuno di qualcuno che ti giudichi o che ti sappia amare?
Sembra che la vita dell'uomo sia sempre sotto la lente di ingrandimento di qualcuno, vieni scrutato: perché fate quello che non è lecito? La mia risposta sarebbe stata: “è proprio quello che vorrei sapere io da te, perché giudichi gli altri visto che non è lecito? ci pensa il Signore, basta, e lui lo fa nella sua misericordia, noi lo facciamo in un altro modo”. Quindi se tu parti dalle osservanze, dalle regole, dai comandi, non c'è scampo per nessuno, Dio parte sempre dal suo amore per noi, perché non facciamo così tutti? Cosa costa partire dal fatto che un motivo ci sarà per voler ben...
4-9-26 venerdì 22o. Ti va bene che il Vangelo squarci i tuoi schemi per rivestirti di nuovo?
C'è una meraviglia che oggi vorrei condividere, perché proprio a partire dalla considerazione di San Paolo, ognuno ci consideri come servi di Cristo e amministratori dei misteri di Dio. La cosa importante per un amministratore è che sia fedele a quello che deve amministrare. Questo ha un'importanza così decisiva in ogni ambito, penso a una coppia che si sposa, a dei genitori con i figli, penso ad un luogo di lavoro. Cioè, la fedeltà in che cosa consiste? Secondo l'incarico che stai vivendo lì, in quella situazione. Tanto che Paolo dice una cosa di cui non so se siamo tutti convinti, dice ch...
3-9-26 giovedì 22o. Chi sta parlando alla mia vita?
Il primo ad essere pescato è Pietro, questo Simone che sa tante cose, sa che ha attraversato la notte e non ha preso nulla, però ha accolto il Signore nella sua barca e lo ha ascoltato. E qui ci sarebbe la prima questione. Chi accogliamo nella barca della nostra vita? Chi parla alla nostra vita? Chi è il nostro interlocutore? Perché alla fine il nostro interlocutore sarà anche il suggeritore, quello che ci dà i consigli, sarà quello a cui rivolgiamo le nostre richieste, quello di cui ci fidiamo.
Chi sta sulla nostra barca? A chi ci rivolgiamo? E forse il modo co...
2-9-26 mercoledì 22o. Che cosa sta cambiando nella mia vita perché ho incontrato Cristo?
Vorrei notare come c'è questa forza che viene dalla presenza di Gesù e dalla Sua parola che risana. Potremmo dire, ma risana fino a un certo punto? No, no, risana la nostra vita. Potremmo dire che il continuo prendersi cura di noi a seconda delle nostre situazioni di vita è sempre assunto dal Signore portato ad un livello di vita più piena.
Man mano che siamo in rapporto con Lui la nostra vita cresce. Anche per Paola in questo momento la sua vita cresce. È nata. È nata a vita nuova. Ma per noi che ascoltiamo queste parole c'è vita nuova? Perché c'è semp...
1-9-26 martedì 22o. Il primo esorcismo? Ricordarti che sei amato.
Io sono veramente contento, grazie ad Alessandra e Lorenzo che mi hanno presentato chi è Cesarino, perché ci dà una percezione di come lo spirito d'amore abita nella vita delle persone concretamente, cioè è colui che si prende cura e la scuola della vita a volte ci passa davanti e solo chi è protagonista se ne rende conto. E invece è bello come in questo momento stringerci insieme, anche aiutati dal Vangelo, perché diventa una concreta manifestazione dello spirito di Dio che ama e i cuori che si rendono disponibili ne partecipano. Allora, e questo credo che ci renda veramente liberi, qualunque cosa accada nella vi...
31-8-26 lunedì 22o. Il Risorto passa: anche ciò che sembrava concluso può essere nuovo cammino.
Qui c'è il programma, se volete, per comprendere e rileggere la nostra vita in una prospettiva che non sia semplicemente la vita naturale, cioè quella per cui si nasce, pappa, nanna e cacca per un po' di anni e poi si parte. La prospettiva qual è? Dovremmo essere sempre grati, rileggere spesso questo brano del Vangelo perché Gesù dice una cosa che è sconvolgente, detta da un uomo. Oggi si è compiuta questa scrittura dopo che ha letto il profeta Isaia, lo spirito del Signore sopra di me, perché mi ha consacrato per mandarmi ai poveri, a portare un lieto annuncio, proclamare liberazione, ai ciech...
30-8-26 Domenica 22oa. Il male non avrà l'ultima parola se continuiamo ad amare, anche dalla croce.
C'è una questione un po' complicata, difficile da dipanare oggi, ma proviamo a vedere come Gesù ce la spiega. Perché contrariamente quanto a volte pensiamo, il Signore le cose ce le dice, ma non è detto che quello che ci dice ci vada bene. Quindi, proviamo.
C'è un modo con cui Lui ci parla e ci spiega della vita, che è proprio la vita proprio di Dio. Lui ci manifesta che Dio è un Dio amore, che ci comunica amore in quello che fa. E non si ferma nella sua scelta di amare, anche se viene per questo motivo perseguitato, condannato, ucciso, fino al...
28-8-26 venerdì 21o La vita è luminosa perché amata e pronta ad amare.
Essere stolti o saggi, come abbiamo ascoltato, si vede che c'è differenza. Però vorrei dire che non è soltanto una differenza finale, è una differenza di come viviamo la vita. Perché le parabole ci servono, perché ci fanno un po' ragionare, anche se noi sentiamo già tante ingiustizie. Uno potrebbe dire, ma che gli costa dargli un po' del suo olio, no? È come se mi dovessi staccare un pochettino di cervello, come faccio a staccarmi il cervello? No, non funziona così. Cioè, quell'olio è la sua vita, è quello che fa con la sua vita. Se ciascuno fa una scelta nella vita, è la sua vita, la fa...
27-8-26 giovedì 21o Vigilare è ricordare davanti a chi sto vivendo.
Abbiamo una provvidenza nel celebrare l'eucaristia (con questi testi). siamo passati stamattina dal meditare sul combattimento interiore all'essere svegli, vigilanti. Chi si chiama Gregorio dovrebbe essere contento, nome che vuol dire colui che veglia, colui che vigila. Forse c'è un qualche trucchetto da dover svelare su questa vigilanza perché attraverso le parabole che Gesù dice oggi siamo messi un po' in guardia. Sembra quasi che ci sia una furbizia uno è furbo, l'altro è un po' meno furbo no, non si tratta di una furbizia ma di aver colto cosa c'è dietro una certezza che il modo con cui il Signore viene riguar...
26-8-26 mercoledì 21o. “Bellissimi fuori, ma dentro?”
Approfitto della bellezza del testo della seconda Tessalonicesi che abbiamo ascoltato, dove c'è una raccomandazione ai cristiani, chiaramente non solo di Tessalonica, ma ai cristiani, quindi a ciascuno di noi, del non rimanere oziosi riguardo ad un'imitazione, un esempio che ci è stato dato. Abbiamo un modello. Il modello è di chi, avendo ascoltato il Vangelo, ha lasciato che questo entrasse veramente nella sua vita e quindi ne è stato coinvolto in tutto quello che fa.
Questo riguarda la vita cristiana, altrimenti metteremo il Vangelo come un argomento da salotto, poi la vita è un'altra cosa. Invece, questo non essere rimasto ozioso, Paolo e que...
25-8-26 martedì 21o. Cosa succede alla nostra comunione mentre io cerco di dimostrare che ho ragione?
Entriamo in questo dono che, come spesso succede, potrebbe non essere interpretato bene. Gesù dà delle indicazioni che noi potremmo prendere in un modo un po' permaloso, avete presente, no? Dove lui ci corregge, anziché ringraziare, potremmo anche prendercela. Qual è l'indicazione? Che ci mettiamo nei guai, soprattutto quando sappiamo tante cose, perché preferiamo avere magari un'eccellenza, una priorità, una grande capacità, qui viene espressa come questo pagare le decime sulle spezie, la menta, il cumino, però allo stesso tempo di questo farci grandi e di trascurare le cose essenziali. E vengono anche dette, quelle sono tre le cose essenziali, la giustizi...
24-8-26 S. Bartolomeo. La cosa più bella dell'incontro con Gesù è sentirti conosciuto nel tuo segreto
Per me è sempre una grande meraviglia trovarmi a celebrare la festa di San Bartolomeo, un po' perché per otto anni sono stato parroco di una parrocchia dedicata a lui e questo mi ha segnato, sia il santo che le persone, le porto dentro. E poi perché è una figura che è subito indicata da Gesù come una persona genuina. Perché? Perché aveva un preconcetto, non so se voi avete praticità con i preconcetti, che sono delle preclusioni, no? Il preconcetto è da Nazareth, può venire qualcosa di buono? però il suo amico Filippo che l'ha chiamato gli dice semplicemente vieni e vedi, cioè supera il tuo...
23-8-26 Domenica 21oa. Chi è Gesù per me?
Per essere diretti, visto che di teorie ne sappiamo tante, anche religiose, sappiamo tante verità morali, ma Gesù vorrebbe farci procedere, cioè non fermarci semplicemente a delle leggi, a delle regole, a delle norme. Ci vuole portare avanti, non soltanto in una conoscenza teorica, ma in una conoscenza esperienziale, cioè che riguardi la tua vita, le tue scelte. Per cui, avete visto come prima chiede ai discepoli la gente chi dice che io sia, ma poi chiede a loro, e voi chi dite che io sia? E oggi chiede a ciascuno di noi, e tu chi dici che io sia? Chi...
22-8-26 Maria Regina - Come posso lasciare spazio al tuo amore? Per dire Eccomi con Maria.
Una festa particolare, quella di oggi, perché è di origine devozionale, ma ha una luce, credo, molto importante per aiutare ciascuno di noi a capire e a interpretare la vita di ogni giorno perché sia sempre più radicalmente cristiana, profondamente cristiana. Provo a spiegarmi. La bellezza di Maria è che è entrata, attraverso l'invito di Dio, in una modalità di vita che può essere veramente luminosa per gli uomini e le donne di tutti i tempi, quindi concretamente per ciascuno di noi nella sua situazione. Ha capito che la scelta da vivere non era sforzarsi di fare delle cose, ma accogliere lo Spirito Santo, q...
21-8-26 venerdì 20o L’amore ci rende prossimi, ci muove a prenderci cura, ci dà vita.
Sono contento di poter celebrare con questo Vangelo oggi perché tutto il senso della nostra vita alla fine ce lo giochiamo su questo. Cos'è la cosa più importante? Amare. Amare è quello che riesce a rendere la vita intensa e in questo senso potrei dire come nel testo del profeta Ezechiele si parla di una distesa di ossa inaridite che è il popolo che non sta vivendo nell’amore. Per questo invito il profeta a profetizzare perché lo Spirito, che è proprio lo Spirito di Dio, lo Spirito d'amore, possa rianimare il popolo. Sinché non c'è quest'amore ognuno è inaridito e vive la sua storia; e so...
20-8-26 giovedì 20o Ripensa alle tue priorità: c’è spazio per Dio con te?
Parabole sempre molto da chiarire, perché forse man mano che si ascolta la parabola facciamo tanti piccoli cortocircuiti, ma attraverso la parabola, quindi attraverso un racconto, il Signore ci mette davanti ad una realtà, complessa questa volta. Ci sono anche degli inserti, mi verrebbe da chiamarli così, perché qui Matteo ci parla anche di come poter rileggere la distruzione di Gerusalemme che poi è avvenuta nelle settanta dopo Cristo, come un qualche cosa che Gesù avesse già messo lì. E la situazione: guardate che a motivo dell'infedeltà e di come avete trattato Gesù e i profeti, voi siete stati poi distrutti. E questo è...
19-8-26 mercoledì 20o Signore continua a uscire, cercami!
La liturgia della parola si apre con questa grande cura che il Signore ha per le sue pecore: Io le pascerò; questo addirittura, facciamo anche fatica a tradurlo forse tante volte, ma lui si pone anche difensore delle pecore davanti ai pastori. C'è un lunghissimo discorso di Sant'Agostino, sempre molto interessante su questo capitolo, ma per dire che è stato un tema di riflessione e anche di ravvedimento.
L'invito al ravvedimento da dove viene? Dal fatto che il Signore sempre si prende cura ed è quello che ci mostra anche il Vangelo. Andiamo subito ad una riflessione contrattuale e ci viene male...
18-8-26 martedì 20o Cosa mi fa sentire ricco?
E' sempre bello mettersi in ascolto del Vangelo, sapendo che ti darà luce, conforto. Poi ci sono delle parole che ti spiazzano, come anche Pietro, i discepoli rimangono spiazzati. Anche perché c'era una concezione, se uno è ricco è perché il Signore l'ha benedetto.
Quindi quando si sentono dire: quanto è difficile che un ricco entri nel Regno dei Cieli, gli ha tolto una certezza. Ma sono sicuro che anche noi abbiamo tante certezze, che sono però soltanto nostre, che non riguardano la rivelazione, cioè quello che Dio ci ha detto di sé. Vabbè, il tempo ci aiuterà a consumarle, perché non siano delle...
17-8-26 lunedì 20o Che cosa mi manca davvero? Qualcuno (che mi dà gioia)
Che idea ci siamo fatti del regno di Dio di cui tante volte sentiamo parlare? Perché attraverso questo fatto un giovane che cerca che cosa deve fare per partecipare di questo regno e lo cerca però come qualcosa da acquistare. Sono bravo, le ho fatte tutte, sono a posto. A volte lo facciamo per spirito contrario: sono un disastro, le ho trasgredite tutte, sono a posto. Perché vogliamo eccellere comunque, no? In bene o in male. Ma al Signore questo lo affascina, è bellissimo, perché questo testo -siamo nel Vangelo di Matteo- ma in quello di Marco dice: Gesù fissatolo, lo amò e...
La fede non si arrende: Signore aiutami 16-8-26 Domenica 20oa
La forza che possiamo riconoscere oggi, spero non solo emotivamente, ma proprio spiritualmente, nella proclamazione della parola che abbiamo appena vissuto, ci interpella, perché a volte ce lo chiediamo, ma quale preghiera veramente ascoltata? Perché come faccio a sapere che le mie preghiere il Signore le ascolta? C'è un percorso che oggi potremmo fare rapidamente nel Vangelo, ma sono sicuro che personalmente ciascuno di noi non lo fa rapidamente, perché i passaggi interiori del cuore non sono uno schiocco di dita. Ci sono alcune cose che dobbiamo riconoscere, alcune dobbiamo proprio mollarle, altre invece portarle con una grandissima cost...
Il Magnificat è scuola di speranza, riconosce nel presente frutti dell’opera che Dio ha iniziato. 15-8-26 Assunzione
C'è una forza in questa festa che oggi celebriamo che ha a che fare con la nostra speranza, cioè: perché la nostra vita non sia un pianto disperato, perché tanto prima o poi le cose vanno male così, vanno male colà, motivi di confronto continuano sempre questo, no? Una sottolineatura di come ci sono delle cose che non vanno. Come facciamo a disinnescare questo principio, cioè che la morte regna sulla vita umana? Beh, piccolo passaggio ci aiuta a farlo anche la seconda lettura di oggi, perché San Paolo dice sì, certo che c'è la morte, come tutti muoiono in Adamo, ma...
Che cosa sto facendo della Parola di Dio che ascolto? 14/8/26 Assunzione di Maria pref
Entrare nella festa di Maria Assunta in cielo, già con delle letture dedicate dalla sera prima, è una grande occasione perché ci allarga la prospettiva. Pensate, anziché solo tre letture, sei letture con cui possiamo accompagnare questa festa, che vuol dire che abbiamo più scenari. Oggi ci sono alcune cose molto particolari che vorrei provare a richiamarvi, perché uno potrebbe pensare: è una festa mariana, ho capito, ma avete ascoltato il Vangelo? E' come se uno si alzasse qui in mezzo e gridasse, ah, beata tua mamma che ti ha allattato! Oggi è anche il mio compleanno, quindi le cose ci starebbero. Però Gesù dà u...
L’amore fedele trasforma il tempo in testimonianza. Amati e chiamati a diventare capaci di amare. 14-8-26 venerdì 19o
Celebriamo oggi una fedeltà di Dio che ci costruisce. Vorrei provare un attimo a fare una riflessione, a partire dalle letture che abbiamo ascoltato, per poi entrare nella vita. Sia nel profeta Ezechiele, dove si fa questo racconto, il profeta fa questa parabola, che il popolo lo rassomiglia a questa donna che appena partorita è stata abbandonata in un campo. Lui l'ha presa, l'ha curata, l'ha fatta diventare bellissima. Ma lei appena ha avuto un po' consapevolezza di essere affascinante, anziché vivere il rapporto con chi l'ha custodita, inizia invece a prostituirsi, cioè ad andare dietro a tutte le idolatrie possibili, perc...
Quando il tuo cuore crede di esser perdonato potrà perdonare. 13-8-26 giovedì 19o
Credere nel perdono non è un optional nella vita cristiana. Anzi, a quanto pare tutta la vita cristiana è come se facesse perno su questo. Chi non ci crede, un po' come la parabola che racconta Gesù, è uno che pensa che nonostante gli sia stato condonato il debito, qualunque debito, gli è condonato per la misericordia del padrone, ma tu ci devi credere, altrimenti diventi un aguzzino verso gli altri, diventando uno che accusa, uno che si impone.
Allora, questo quanto è importante nella vita cristiana, dire che sia decisivo, altrimenti rimaniamo nelle mani degli aguzzini. Questa parte credo che ognuno debba fare un po...