Storie per bambini – il podcast di racconti per bimbi dai 2 ai 5 anni
Benvenuti in Storie per bambini, il podcast pensato per accompagnare i più piccoli in un mondo di fantasia, tenerezza e meraviglia. Ogni episodio propone una storia originale, pensata su misura per bambini dai 2 ai 5 anni, con un linguaggio semplice e coinvolgente. Perfetto per il momento della nanna, per rilassarsi durante un viaggio o semplicemente per stimolare l’immaginazione, Storie per bambini aiuta i piccoli ad ascoltare con attenzione, sviluppare il linguaggio e vivere ogni giorno un’avventura diversa. 🎧 Nuove storie ogni settimana🌙 Ideale per la buonanotte🧒🏻🧒🏽👧🏼👧🏾 Personaggi divertenti e vicini al mondo dei bambini✨ Linguaggio semplice e musicale Cerca Storie per bambini su Spotify, Apple Podcast...
La giostra che aveva perso i colori
Alfredo il trenino magico porta Lori, Ale, Viola ed Eletta alla Giostra Galleggiante su un laghetto dalle foglie grigie. Giocando a palla-bolla con i pesci e ascoltando Nonna Pina, liberano una sfera luminosa e riportano i colori nel bosco.
La foca che aveva paura di suonare
Alfredo porta Ale, Viola, Eletta e Lori al Faro Addormentato, sotto la pioggia gentile. Eletta incontra Melodia, una foca timida che non suona più per la paura di sbagliare. Imparando a nuotare sott'acqua a furia di riprovare, Eletta recupera la conchiglia magica e dà a Melodia il coraggio di suonare di nuovo: il faro si risveglia e le barche ripartono.
Il Circo a Testa in Giù
Ale e i suoi amici salgono sul trenino Alfredo e arrivano al Gran Circo Capriola. Aiutano il pagliaccio Serafino: leggendo la mappa a testa in giù davanti allo specchio magico, ritrovano il carillon nascosto e riuniscono una famiglia divisa.
La valle che aveva perso la voce
Viola e i suoi amici salgono sul treno di Alfredo e volano nella Valle dell'Eco, dove aiutano due animali litigiosi a fare pace e riportano il canto perduto.
Le Ciaspole Matte della Grotta di Luna
I bambini salgono su Alfredo il trenino magico e raggiungono la Grotta di Luna per una gara con le ciaspole nella neve. Lori corre troppo e sprofonda di continuo; solo scaldandosi in cerchio e procedendo un passo alla volta, guidati dalla Piuma dorata, arrivano al Cristallo e vincono tutti insieme.
La lampada che aveva paura di brillare
I bambini salgono su Alfredo fino a una torre-biblioteca dai libri vuoti. Incontrano Lucilla, una lampada timida, e leggendo ad alta voce con gentilezza fanno tornare tutte le parole.
La soffitta dei colori addormentati
Ale e i suoi amici salgono su Alfredo il trenino e arrivano in una soffitta magica dove i costumi hanno perso i colori. Ascoltando con pazienza ogni amico della soffitta, Ale ricompone la ricetta dei colori e li fa rifiorire.
La roccia che aveva la sete
Viola e gli amici salgono su Alfredo fino a un prato di montagna: con una leva spostano il masso che aveva seccato la sorgente e ridanno acqua agli animali assetati.
Il riccio che insegnò ad aspettare
Un pomeriggio d'estate, nel giardino di casa, Ethan e la sua amica Anissa scoprono un piccolo riccio spaventato nascosto tra le margherite. Il primo istinto di Ethan, sempre pronto a correre e agire, spaventa il riccio ancora di più. Con l'aiuto di Anissa e del loro gioco preferito, "un due tre stella", Ethan impara che a volte, per conoscere qualcosa di nuovo, bisogna avere pazienza e osservare con calma. Alla fine il riccio si fida di loro, e Ethan scopre che questa piccola avventura è proprio come le cose belle che lo aspettano a scuola: si scoprono un pezzetto alla volta.
Il gol più difficile del mondo
I bambini vanno al Mercato di Fischiavento e fanno una partita di calcio con un Gigante gentile. Lori ammette un fallo di mano: la verità vince e tutti tornano felici.
La salamandra che aveva perso i colori
I bambini salgono sul Monte Chiaro fino al Castello delle Stelle. Aiutano Grisù, una salamandrina grigia e sola, e con la dolcezza di Eletta le fanno tornare i colori e ritrovare la chiave.
La matita che sapeva ascoltare
Elodie scopre che la sua matita blu diventa magica solo quando osserva con calma. Grazie a questo dono aiuta una foca cucciola smarrita tra le dune del Baltico a ritrovare la sua famiglia nel mare.
La giostra che faceva cantare il mare
Ale e i suoi amici volano con Alfredo il trenino magico fino alla Girastelle, una giostra-carillon la cui musica fa cantare il mare. La nota è spenta: attraversano il paese dei dolci senza mangiarlo e scoprono che solo le fusa vere del gattino di peluche possono riaccendere la giostra e il mare.
Le Nuvole che Sapevano la Strada
Viola e gli amici vanno al Lago Specchio, dove le api non trovano più il prato del miele oltre un canneto nebbioso. Guidati da Nonna Lumaca Rosalba e dalle nuvole magiche, attraversano la nebbia con coraggio e pazienza, salvando le api.
La Risata che Fece Fiorire il Giardino
In una sera di primavera il trenino magico Alfredo porta Ricky e la sua amica Eli nel Giardino dei Bòccioli Chiusi, dove i fiori non sbocciano più. Lì incontrano Brina, un gatto di rugiada che si nasconde per la vergogna: ha lanciato troppo in alto il Seme di Luce che risveglia il giardino. Ricky, osservando la natura, capisce quale ramo del glicine è più sicuro, ed Eli, agile ginnasta, si arrampica e recupera il seme. Ma il giardino resta grigio finché Ricky, vincendo la timidezza, racconta una barzelletta che fa ridere Brina: quella risata riaccende il seme e fa esplodere il gia...
L'arcobaleno che aveva perso un colore
I bambini volano con Alfredo al Giardino di Nuvolbalzo, un giardino tra le nuvole. Lì fanno una corsa a ostacoli buffa con Piroetta, la fenice pasticciona, e aiutano Trepido, un coniglietto timido, a vincere la paura correndo insieme: così riaccendono il colore sbiadito dell'arcobaleno.
Il drago dalle orecchie di fuoco
Elia, un bambino a cui le orecchie diventano di fuoco quando si arrabbia, e la sua coraggiosa sorellina Clara salgono sul trenino magico Alfredo e arrivano al Bosco dei Faggi Rossi, dove un drago dalle orecchie ardenti, Brontobrace, spaventa tutti perché non riesce a controllare la sua rabbia. Riconoscendo in lui se stesso, Elia gli insegna il trucco della calma: respira, conta fino a tre e tocca l'orecchio. Il drago si placa e diventa un amico, ed Elia impara a calmare anche il proprio fuoco. Una storia tenera sull'imparare a gestire la rabbia con dolcezza.
Il cavallino che aveva paura del cielo
Eletta e i suoi amici volano su una mongolfiera fino al Poggio della Luna, dove un cavallino alato ha paura di volare. Con dolcezza, Eletta gli sta vicino e gli insegna che avere paura va bene: così la giostra riparte e il telescopio ritrova Stellina.
Il soffio coraggioso
Ale e i suoi amici salgono su Alfredo il trenino magico e raggiungono un giardino capovolto dove il vento è sparito. Con un'idea ingegnosa e tanto movimento aiutano Zeffiro, un soffio timido e deriso, a ritrovare coraggio e a far volare di nuovo tutti gli aquiloni.
La gru delle pietre calamita
Una sera d'estate Alfredo il trenino magico porta Topo nel Regno di Sottopietra, un mondo sotterraneo con un borgo di pietra, un castello nella roccia e un tempio a gradoni. Il Cristallo dell'Estate, che dona luce e calore al regno, è caduto nel Fosso Buio e nessuno riesce a riprenderlo. Con le antiche pietre calamita, l'aiuto del buffo drago-talpa Brontolo e tanta tenacia, Topo costruisce una gru come quelle dei documentari: sbaglia, riprova e infine trova il coraggio di mostrare la sua idea a tutti i Ciottolini. Insieme riportano la luce dell'estate nel regno.
Il Pupazzo di Neve e la Corsa della Luna
Viola e gli amici, portati da Alfredo alla Grotta degli Scintillii, salvano Nevio, un pupazzo di neve, costruendo insieme un sentiero di sassi e foglie prima dell'alba.
Il draghetto che profumava di pancake
Alla Fattoria dei Girasoli Ridarelli, la palla rossa di Adriano fa un rimbalzo gigante e scappa via. Con mamma Elena, papà Giulio e Alfredo il trenino magico, Adriano la insegue fino alla Baia Splash-Splash dei pesciolini e all'Aeroporto delle Rondini. Dietro una nuvoletta trova Sbuffo, un draghetto timidissimo che voleva solo giocare con lui: basterà un super-sorriso per farlo uscire e diventare amici. E alla fine, pancake per tutti alla fattoria!
Indizi nella Rugiada
Lori e gli amici salgono sulla Vetta del Vento Ballerino, dove la rugiada ha cancellato il sentiero dei ricci: con una gara di indizi lo ritrovano.
Il Capitano delle Tempeste
Gianluca, KaiGianni e SenGioia salpano sul treno-vascello Rossofuoco verso l'Isola del Tesoro dei Sorrisi, in un mare magico che cambia colore con le emozioni. Ma ogni volta che Gianluca si arrabbia scatena una vera tempesta. La dolce balena-lanterna Bombolo gli insegna il "Gesto del Faro" — fermarsi, mano sul cuore, respirare come le onde e contare fino a tre — per calmare la burrasca dentro di se. Quando KaiGianni cade in acqua, Gianluca usa la sua tenacia e il gesto magico per calmare la tempesta piu grande e salvare l'amico. Il vero tesoro? Scoprire di saper ritrovare la calma da solo.
Il primo colore della notte
Eletta e gli amici volano con Alfredo alla Fabbrica dei Sogni, spenta e grigia. Aiutano una nuvola paurosa a ricominciare a colorare, iniziando da una cosa piccola.
Il pianeta che aveva sete di stelle
In una calda notte d'estate Gabriele veglia sulla sorellina Sole quando una piccola cometa assetata, Gocciolina, bussa alla finestra: il suo pianeta d'acqua si è ghiacciato nel silenzio e le stelle non si specchiano più. Gabriele porta Sole in braccio tra i pianeti, con i braccialetti che si accendono come lanterne, ma da solo non riesce a far tornare l'acqua. È la piccola Sole che, con la sua parola "Latte" e la sua dolce nenia, scioglie il ghiaccio e fa cantare di nuovo le fontane. Gabriele scopre che proteggere significa anche fare spazio a chi è più piccolo, e i due fratelli tornano a cas...
Il Tesoro in Fondo al Pozzo
Alfredo porta Ale e gli amici a Frondombra, dove la corona di rami del re è caduta nel pozzo. Ale inventa una canna con un uncino di spine e, aiutato dagli amici e dai gatti, la salva.
La filastrocca che ferma il tempo
Viola e gli amici, con il trenino Alfredo, raggiungono una pasticceria di gnomi col singhiozzo e salvano una torta gigante cantando insieme una filastrocca-tempo.
La Regata delle Barche Ballerine
Lori e gli amici vanno al Porto delle Vele Ballerine per una regata. Quando una mongolfiera bucata scende, cercano una sorgente nascosta: Lori impara che solo fermandosi e ascoltando in silenzio la si può trovare.
Il castello che aveva dimenticato di ridere
Eletta, Ale, Viola e Lori arrivano con Alfredo al Castello dei Bisbigli, dove il tempo è fermo e le farfalle sono sparite. Aiutano un gufo timido a chiedere aiuto e insieme fanno rifiorire il giardino.
La nebbia che portò un amico
Nel salotto avvolto dalla nebbia, Ale e gli amici trovano un orsacchiotto dimenticato e, un passo alla volta, aiutano un cucciolo smarrito a ritrovare la mamma.
Una promessa nel buio
I bambini col trenino magico arrivano a un rifugio di montagna e scoprono che il sentiero delle Pietre-Stella si è spento. Con la Civetta saggia raggiungono Grigio, un riccio diffidente, e Viola gli promette di non lasciarlo mai solo. Mantenendo la promessa nel buio e nella paura, riaccendono insieme le pietre.
Le Mini-Olimpiadi della Luna
Alfredo porta Ale, Viola, Eletta e Lori nel Giardino Reale delle Siepi Danzanti, dove la luna timida si è nascosta. Lori organizza buffe Mini-Olimpiadi, ma è il dolce saluto di Eletta a far tornare a splendere la luna.
Le Conchiglie che Cantavano alla Luna
Col trenino Alfredo i bambini vanno sull'Isola delle Conchiglie Canterine e aiutano Guscio, una tartaruga smarrita, e Pippo a ritrovare la strada di casa sotto la luna.
Il regno diviso a metà
Maria Sole ed Enea, due fratelli che si vogliono bene ma a volte litigano, fanno cadere una corona magica nella fontana del loro regno d'estate. Per un incantesimo il regno si divide in due: lei resta regina del castello rosa, lui capitano della nave dei pirati rossa. Ognuno scopre un potere speciale — lei fa fiorire ogni cosa, lui è forte come dieci ruspe — ma da soli non bastano. Solo cercandosi e dicendosi "scusa" ricuciono il ponte e il regno, e uniscono i loro poteri per aiutare i pirati. Una storia tenera sul legame tra fratelli.
La notte in cui il mare tornò ad abbracciare la riva
I bambini volano su una scogliera con l'aurora, aiutano la medusa Lulla a ricomporre il mosaico rotto del faro e a far tornare grandi le onde.
Un Filo Rosso per Scaldare il Mondo
Viola e i suoi amici, guidati da un misterioso palloncino rosso, volano con Alfredo il trenino magico fino a una grotta gelata e scaldano una famiglia di ricci costruendo mantelline con oggetti di casa, tutti legati da un filo rosso.
Una tana calda tra i fiocchi di neve
Alfredo il trenino magico porta Lori e gli amici nel Bosco dei Fiocchi, dove aiutano un cerbiatto assonnato e infreddolito. Dopo tre ripari crollati tra risate e capriole, al quarto tentativo costruiscono la tana perfetta e lo scaldano.
Il pipistrello che aveva paura del buio
Eletta e gli amici salgono su Nuvola Piumina, aiutano una stellina caduta e Nino, un pipistrello che teme il buio, ad attraversare il Ponte di Rugiada: le loro differenze si curano a vicenda.
La ninna nanna delle stelle cadute
Joline, una bambina di cinque anni con magici riccioli neri, si addormenta di colpo sul divano e si risveglia sul Pianeta Foglialuna, dove le stelline d'autunno sono cadute dagli alberi del cielo prima del tempo. Con la sua migliore amica Flavia scopre che la velocissima Cometa Brontolona rallenta solo quando sbadiglia: mentre tutti la rincorrono, Joline la osserva con calma, scivola sulle scie luminose dei suoi riccioli come su uno snowboard e le canta la ninna nanna del papà. Così riporta tutte le stelline a casa e scopre che guardare bene le cose è un vero superpotere.