Novità per il mondo dell'Oncologia

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By: Paolo Pronzato, Genova

A cura di Paolo Pronzato, Genova Ogni settimana un nuovo podcast dedicato all’innovazione tecnologica e organizzativa in Oncologia. Notizie dalle Riviste Scientifiche, dai principali Congressi e dalle Organizzazioni Nazionali e Internazionali. Tutto ciò che non si può non sapere in Oncologia

101 - Centouno per venti
Last Friday at 2:50 PM

Dopo il numero cento, anche il numero centouno è dedicato a un ventennale: riguarda il cosiddetto protocollo Stupp. Dopo venti anni continua a rimanere lo standard per il glioblastoma. Dall’introduzione del protocollo Stupp (radioterapia e temozolomide concomitante) sono stati fatti numerosi tentativi per migliorare la prognosi dei pazienti con glioblastoma, ma i risultati sono stati tutti negativi.
E, ciò nonostante, i grandi avanzamenti in tema di conoscenze della biologia di questo tumore e anche in tema di caratterizzazione molecolare e medicina di precisione. Dal 2005 sono stati realizzati più di dieci trials randomizzati di fase III e solo in uno di es...


100 - Cento per venti
04/16/2026

Con il numero 100 di Check the News vogliamo celebrare un anniversario: il ventesimo anno dall’approvazione di trastuzumab come terapia adiuvante postoperatoria per il carcinoma mammario in fase non metastatica. Risale al 1984 la scoperta del recettore HER2 e agli anni successivi la definizione di un sottogruppo di tumori mammari “HER2 positivi” in cui la amplificazione del gene HER2 corrisponde a una sovraespressione della proteina recettoriale corrispondente. Questi tumori HER2 positivi hanno una aggressività maggiore e una prognosi sfavorevole, ancorché possano rispondere a chemioterapia e ormonoterapia (ovviamente nei casi in cui concomita la positività dei recettori ormonali).
L’entusiasmo nei confronti d...


99 - Rarissimo
04/10/2026

In realtà è raro il tumore a cellule giganti tenosinoviale (tenosynovial giant cell tumour ,TGCT), ma è soprattutto rara la situazione in cui debbano essere applicate terapie farmacologiche. In questo vi è un importante unmet need: ancorché il tumore venga definito benigno, nei casi inoperabili o nelle recidive dopo chirurgia primaria, può essere necessario un trattamento farmacologico, perché questo tumore causa dolore, inabilità, rigidità degli arti. 

Lo studio molecolare ha permesso di comprendere come le poche cellule neoplastiche producano un fattore di crescita (Colony Stimulating Factor-1, CSF-1) che agisce su una grande quantità di cellule infiammatorie viciniori (la gran parte del “tumore”) ricc...


98 - Quel peso in più
04/03/2026

Obesità e sovrappeso sono stati spesso richiamati come fattori di rischio per la comparsa e l’evoluzione del cancro e studi epidemiologici e clinici sul controllo del sovrappeso (chirurgia bariatrica, interventi dietetici sull’attività fisica) portano a una riduzione di incidenza e mortalità. Che dire quindi dei “nuovi farmaci”, i GLP-1 agonisti, ormai largamente impiegati per il trattamento dell’obesità e del diabete tipo II?
Questi farmaci (exenatide, liraglutide, dulaglutide, semaglutide e tirzepatide) sono agonisti del Glucagon-like-peptide Receptor-1 (nel caso della tirzepatide anche del recettore del glucose-dependent insulinotropic polypeptide) hanno meccanismi d’azione molto complessi che includono effetti sulle cellule beta del...


97 - MASAI
03/27/2026

MASAI, un nome affascinante, ma per noi è l’acronimo di Mammography Screening with Artificial Intelligence trial, uno studio svedese sull’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nel campo dello screening mammografico. Lo standard per lo screening mammografico (una procedura adottata per la sua capacità di ridurre la mortalità per cancro della mammella) è costituito anche dalla doppia lettura da parte di due differenti radiologi esperti. Può l’Intelligenza Artificiale migliorare la performance dello screening? È questo il quesito di fondo dello studio MASAI e di altri studi in giro per il mondo: l’AIMS trial in Norvegia, il BRAIx trial in Australia e l’EDITH trial nel Re...


96 - Di tutto un po'
03/20/2026

Dalla Cina arriva un interessante studio sul colangiocarcinoma intraepatico (in ordine di frequenza il secondo tumore primitivo del fegato dopo l’epatocarcinoma). Si tratta di un trial randomizzato di fase III dedicato a pazienti con colangiocarcinoma intraepatico operabile e vengono confrontate la chirurgia con intenti radicali upfront versus la chirurgia preceduta da una politerapia neoadiuvante. Quest’ultima include “un po’ di tutto”: polichemioterapia (gemcitabine e oxaliplatino), un agente anti PD-1 (toralimab) e un agente antiangiogenico (lenvatinib).
Il razionale dell’associazione di chemioterapia e lenvatinib all’immunoterapia è molto forte: la chemioterapia espone i neoantigeni, l’agente antiangiogenico promuove l’infiltrazione linfocitaria e il g...


95 - p53 evergreen
03/13/2026

Di p53 e tumori si parla da tanto tempo! Scoperto come antigene tumorale nel 1979 al Memorial Sloan Kettering, questo antigene venne subito denominato p53 per via del peso molecolare (53 kDa2). Nello stesso periodo fu dimostrato che questo antigene p53 era coinvolto nella cancerogenesi da SV40.3,4 e nel 1989 Vogelstein alla John Hopkins scoprì che il gene TP53 che codifica per la proteina p53 è frequentemente mutato nel cancro (per il vero si tratta della mutazione più frequentemente riscontrata).
I pazienti con difetto ereditario di TP53 (sindrome di Li-Fraumeni) e gli animali da esperimento con p53-knockout sviluppano il cancro precocemente. Per qua...


94 - Batteri e cancro
03/06/2026

Nel corpo umano ci sono decine di trilioni di microorganismi; non solo nei tessuti sani: anche nei tessuti tumorali! Lo studio prospettico e multi-istituzionale di Morad riguarda casi di glioma e di metastasi cerebrali.
Con tecniche sosfisticate (incluso imaging spaziale ad alta risoluzione) vengono trovati lipolisaccaridi batterici all’interno delle cellule tumorali (sia gliomi, che metastasi) e delle cellule stromali viciniori. Alcune sequenze sono comuni a quelle del microbiota gastrointestinale dei singoli pazienti, aprendo la strada a studi traslazionali (vedi anche il numero 91 del 13 febbraio 2026 - Immunotarget).L’argomento è affrontato anche nell’articolo di Galeano Nino su Cancer Cell. 
I b...


93 - Novità e decisioni
02/27/2026

Non è finita: nel numero 84 (La prima linea che cambia) del 26 dicembre 2025 e nel numero 92 (Senza tregua) del 20 febbraio 2026 abbiamo già affrontato il problema della prima linea di trattamento per il carcinoma mammario metastatico HER2-positivo.
Ma il quadro non è completo senza i risultati dello studio PATINA, ora pubblicati sul New England Journal of Medicine. Questa ricchezza di dati e risultati sulla situazione clinica considerata, riporta al centro il ruolo dell’Oncologo, che deve usare giudizio clinico nell’interpretare i risultati e poi condividere la scelta con la paziente.
Nello studio PATINA oltre 500 pazienti (carcinoma mammario...


92 - Senza tregua
02/20/2026

Per quanto riguarda carcinoma mammario HER2-positivo e trastuzumab deruxtecan le novità si succedono in maniera impressionante. È ora la volta della pubblicazione relativa al trial DESTINY-Breast 09 (sul New England Journal of Medicine dopo la presentazione in occasione di ASCO 2025 a Chicago). Gli Oncologi erano diventati molto confidenti con l’applicazione del regime “CLEOPATRA-like” (doppio blocco con trastuzumab e pertuzumab più taxano) come terapia di prima linea per il carcinoma mammario HER2-positivo in fase metastatica e forse nessuno si aspettava un risultato così favorevole con l’ADC Trastuzumab Deruxtecan (T-Dxd). T-Dxd comprende un anticorpo monoclonale, una immunoglobulina umanizzata G1, il trastuzumab...


91 - Immunotarget
02/13/2026

Immunotarget è il nostro titolo in quanto lo studio MORPHEUS di immunoterapia neoadiuvante nel melanoma punta a valutare l’inibizione non solo dell’asse PD-1/PD-L1, ma anche di altri target immunitari. Il setting di studio è costituito dal melanoma in stadio III, nel quale lo studio NADINA (con nivolumab e ipilimumab) e lo studio SWOG-1801 (con pembrolizumab) hanno dimostrato la superiorità della neoadiuvante rispetto all’adiuvante postoperatoria. Nello trial di fase Ib/II denominato MORPHEUS vengono valutati anche nuovi farmaci per nuovi target: tobemstomig (un anticorpo monoclonale bispecifico anti-PD-1/anti-LAG-3), tiragolumab (un anticorpo monoclonale anti-TIGIT) in varie combinazioni con atezolizumab e ipilimuma...


90 - Disuguaglianza
02/06/2026

Le neoplasie rappresentano una delle principali cause di morte a livello globale tra bambini e adolescenti. I progressi dell’oncologia hanno ridotto di molto la mortalità, ma la sopravvivenza rimane diseguale in diversi contesti socioeconomici. La sopravvivenza al cancro a 5 anni tra bambini e adolescenti supera l'80% nei paesi ad alto reddito, ma rimane sotto il 20% nei paesi a basso e medio reddito.
Sono stati condotti molti studi in “Occidente” sulla sopravvivenza dei pazienti con neoplasie pediatriche (CONCORD, EUROCARE, SURVCAN); Xi Nin, del National Center for Pediatric Cancer Surveillance in Cina, da tempo studia l’impatto dei fattori socioeconomici sulla cur...


89 - Personalizzazione obbligata
01/30/2026

Le pazienti con cancro dell'endometrio a rischio alto e intermedio rappresentano un gruppo molto eterogeneo con prognosi e responsività assai differente nei confronti delle varie opzioni terapeutiche. Diventa quindi fondamentale la stratificazione del rischio sulla base di fattori clinici e patologici, tra cui età, istologia, grado tumorale, stadio e presenza di invasione linfovascolare. Nel 2016, al momento della progettazione del trial PORTEC-4, ora pubblicato su Lancet Oncology, la brachiterapia vaginale era il trattamento standard adiuvante per i pazienti con carcinoma endometriale a rischio alto-intermedio.   Il lavoro del Cancer Genome Atlas (TCGA) sul cancro endometriale ha portato alla scoperta dell’esistenza di quatt...


88 - Chemioterapia e mutazioni
01/23/2026

La chemioterapia è risultata fondamentale - soprattutto in passato - persino per le neoplasie “più
Chemioresistenti” o meglio “parzialmente chemiosensibili”, come il carcinoma polmonare non a
piccole cellule (NSCLC). Oggi, profilazione genomica, agenti mirati, e strategie basate sulla
conoscenza dei meccanismi di resistenza stanno rimodellando la cura del NSCLC con mutazioni di
EGFR. L'EGFR è stato clonato per la prima volta più di 40 anni fa, e i primi studi con Inibitori
reversibili di EGFR–tirosina chinasi (EGFR-TKI), gefitinib ed erlotinib, hanno mostrato una
modesta efficacia nei pazienti almeno in pazienti non selezionati. Lo sviluppo degli EGFR-TKI di
terza...


87 - Numeri
01/16/2026

Sul sito dell’AIOM troviamo ora l’edizione 2025 de “I NUMERI DEL CANCRO IN ITALIA”. È stata presentata e pubblicata a dicembre 2025 ed è il frutto (ormai tradizionale) dell’AIOM e dell’AIRTUM (associazione Registri Tumori). La pubblicazione (disponibile in versione per professionisti e in versione per pubblico generale) è scaricabile in formato PDF ed è - come di consueto - ricca di informazioni preziose. Nella prefazione del Ministro Orazio Schillaci viene sottolineato come i dati mostrino alcuni progressi significativi: “il tasso di mortalità oncologica in Italia è inferiore a quello della media dell’Unione Europea e la sopravvivenza a 5 anni per i tumori della mammella, del colon-re...


86 - Bravo!
01/09/2026

BRAVE, cioè “coraggioso”. Pier Franco Conte ancora una volta ha portato a termine un trial clinico multicentrico assai impegnativo per concezione e svolgimento: questa volta ha riguardato la immunoterapia adiuvante postoperatoria con avelumab in pazienti con tumore mammario triplo negativo (TNBC) in fase non metastatica.
Lo studio di fase III A-BRAVE non ha raggiunto il suo obiettivo primario: l’HR di 0,81 per Disease Free Survival con avelumab rispetto al controllo per i pazienti con TNBC ad alto rischio di ricaduta non è risultata statisticamente significativa, con risultati coerenti nella popolazione ITT e nelle pazienti con iRD dopo chemioterapia neoadiuvante (endpoint co-primar...


85 - Un platino prezioso
01/02/2026

L’avvento dell’immunoterapia nella terapia neoadiuvante del carcinoma mammario triplo negativo in fase “early” ha comportato vantaggi importanti in Risposte Patologiche Complete e indicatori di sopravvivenza (Invasive Disease Free Survival e Overall Survival); si veda anche il numero 8 del 12 luglio 2024 (tre volte negativo) e il numero 30 del 13 dicembre 2024 (OS benefit). Nello studio KEYNOTE 522 il “backbone” chemioterapico era costituito da una sequenza di carboplatino paclitaxel e poi doxorubicina/epidoxorubicina ed è questo lo schema obbligatoriamente da adottare in associazione all’immunoterapia, pur nella consapevolezza di alcuni problemi aperti, soprattutto in merito all’utilità di antracicline e platino in questi casi.
Una serie di studi...


84 - La prima linea che cambia
12/26/2025

Per anni ci siamo abituati a impiegare lo schema del CLEOPATRA nella prima linea metastatica del carcinoma mammario HER2-positivo: e con quale soddisfazione! Vantaggio in sopravvivenza con sopravvivenza mediana e quota di lungo sopravviventi mai visti primi. Il 2025 (dopo oltre dieci anni di esperienza) sarà ricordato come l’anno delle nuove proposte: anticorpi monoclonali coniugati e nuovi agenti anti-HER2 si affacciano alla ribalta con risultati molto interessanti. I risultati del trial HER2climb-05 sono stati pubblicati sul Journal of Clinical Oncology e affrontano il problema del superamento del CLEOPATRA con il potenziamento della fase di mantenimento (basata sul doppio blo...


83 - Coalizione anticorpale
12/19/2025

Il mieloma multiplo è caratterizzato da un lungo percorso di malattia con l’applicazione di più linee di trattamento in successione. L’evoluzione della prima linea di trattamento (con l’impiego contemporaneo di più farmaci attivi) rende problematiche le scelte concernenti le linee successive alla prima, che debbono tenere conto delle caratteristiche della malattia, del profilo del paziente, dei farmaci impiegati in precedenza nei confronti dei quali può essersi sviluppata una resistenza relativa o assoluta.
Nei due studi presi in considerazione per questo numero di “Check the News”, entrambi pubblicati sul New England Journal of Medicine, un anticorpo monoclonale bispecifico - il Teclistam...


82 - Intelligenza artificiale: passi avanti nel futuro
12/12/2025

Non si può fare a meno di parlare di Intelligenza Artificiale, in particolare in Oncologia! Il 14
novembre 2025 si è tenuto a Milano il primo Grandangolo dedicato a oncologia ed ematologia con
la direzione di Armando Santoro. Sarà il primo di una lunga serie perché sulle maggiori riviste
scientifiche vengono spesso riportati risultati concernenti applicazioni specifiche dell’Intelligenza
Artificiale riguardanti l’Oncologia. L’articolo di Kann su Cancer Cell può rappresentare una buona
introduzione allo stato dell’arte.
Alcune applicazioni sono persino prevedibili, soprattutto quelle che riguardano il riconoscimento di immagini (radiologiche o istopatologiche); altre sembrano già oggi di g...


81 - Una crisi "umana"
12/05/2025

Negli ultimi decenni si è assistito a straordinari avanzamenti in tema di diagnosi e terapia dei tumori, con miglioramenti sostanziali nei tassi di guarigione e nella sopravvivenza anche in casi di malattia avanzata. Ciò nonostante - a livello globale, in ogni area geografica - i pazienti oncologici, le loro famiglie ed i loro caregivers manifestano spesso insoddisfazione per i percorsi ed i luoghi di cura, per lo più legati ad una percezione di lontananza del sistema, di disumanizzazione dei rapporti.
Questi problemi - senz’altro ben conosciuti dagli oncologi, che hanno anche inserito nei protocolli e nei piani di cura modal...


80 - Master trials
11/28/2025

Come stanno andando i “master trials”, cioè a dire i trials basati su biomarcatori e soprattutto quelli definiti “basket” (reclutamento di tutti i pazienti indipendentemente dall’istologia e sulla base di una data alterazione genica) e quelli definiti “umbrella” (reclutamento dei pazienti con una data patologia e assegnazione del trattamento target sulla base delle alterazioni geniche riscontrate)? L’articolo di Nikanjan ci aiuta a fare il punto. In realtà, dopo i primi successi legati alla definizione di terapia agnostiche (per le quali il basket trial è la naturale base di sviluppo) sembra esserci stato un po’ di rallentamento: non certo nell’evoluzione della medici...


79 - The rebuttal
11/21/2025

Il titolo riguarda una “confutazione”: non è un pamphlet, ma un rilevante articolo pubblicato su Journal Clinical Oncology (Comments and Controversies) da Michelino De Laurentiis. Nel numero 51 del 9 maggio 2025 (Fuori dal Coro) di questa rubrica ci eravamo interessati della problematica relativa all’utilizzo degli inibitori di ciclina in fase adiuvante per il carcinoma mammario HR-positivo/HER2-negativo, soprattutto considerando le conclusioni di una pubblicazione molto critica del gruppo di Ian Tannock (“we do not recommend”).
La critica proviene da una fonte autorevole e non ci si può sottrarre al dibattito: ma De Laurentiis non porta semplicemente opinioni, bensì un’accurata analisi dei dat...


78 - VENUS
11/14/2025

Se proviamo a sollevare lo sguardo per una visione “globale” ci accorgiamo facilmente che le cose non vanno particolarmente bene per il controllo del cancro. A tal proposito, su Lancet Oncology è stato pubblicato uno studio realizzato dal Cancer Survival Group della School of Hygiene & Tropical Medicine di Londra. I tumori della mammella, della cervice e dell'ovaio sono un importante problema di salute pubblica in tutto il mondo e il progetto VENUSCANCER fornisce il primo quadro globale dei modelli di cura per questi  tumori.
I risultati offrono dati e prove importanti provenienti dalla Real Life a sostegno dell'opportunità di iniziative globali...


77 - Un salto a Berlino
11/07/2025

Si è tenuto a Berlino il convegno annuale della European Society of Medical Oncology (ESMO), ancora una volta con grande successo per la rilevanza dei risultati presentati e la numerosità dei partecipanti (oncologi da ogni angolo del mondo!). Con la nostra rubrica Check the News ci siamo orientati a parlare di studi pubblicati in via definitiva sulle più importanti riviste scientifiche, evitando il report congressuale. Ma accade sempre più frequentemente che i grandi lavori presentati ai Congressi maggiori (ASCO, ESMO, San Antonio, ecc) vengano pubblicati in contemporanea su riviste importantissime. Ognuno di questi lavori merita un approfondimento e verranno ripresi nei pros...


76 - ROMA
10/31/2025

Già nel numero 20 della nostra rubrica Check the News parlavamo del ROME trial, che era stato presentato alla Presidential Session di ESMO 2024 a Barcellona. Ora abbiamo la pubblicazione definitiva su Nature Medicine. Senz’altro uno studio che si lascia alle spalle il vecchio percorso “lineare” di sviluppo delle terapie farmacologiche (fasi 1, fasi 2 e fasi 3) e rientra a pieno titolo nel novero dei cosiddetti MASTER TRIALS (BASKET, UMBRELLA, PLATFORM, ecc) sostanzialmente basati sui biomarcatori.
E questo accade sfruttando anche la randomizzazione tra terapie convenzionali e terapie targeted. L’organizzazione è stata impressionante e ha coinvolto molti dei più importanti centri italiani.
Ma Pao...


75 - Risparmiare... cortisone
10/24/2025

La nostra rubrica si è già occupata di mieloma (vedi l’episodio 17: Algoritmi super complessi e l’episodio 57: Residuato di valore).
Effettivamente il panorama del percorso terapeutico del paziente con mieloma si sta facendo sempre più complesso (e affascinante) grazie alla introduzione di tante innovazioni tecnologiche; non solo: anche per la necessità di affrontare con opzioni differenti le situazioni cliniche molto eterogenee davanti alle quali il clinico si viene a trovare: situazioni legate non solo alle differenti caratteristiche della malattia, ma anche alle condizioni del paziente (che lo rendono più o meno adatto ad alcuni piuttosto che ad altri regimi terapeuti...


74 - Forse che sì, forse che no
10/17/2025

Molti anni di studio e molti trials randomizzati di qualità ci portano alla definizione di nuovi standard per il carcinoma gastrico operabile e localmente avanzato (finalmente associato costantemente negli studi al carcinoma della giunzione gastro-esofagea). Nel tempo molti fatti sono stati accertati. Proviamo ad elencarli:
Superiorità della chemioterapia perioperatoria rispetto alla sola preoperatoria o alla sola postoperatoriaSuperiorità dei regimi includenti il docetaxel (FLOT) rispetto alle sole doppiette di platino e fluoropirimidinaScarsa efficacia della radioterapia postoperatoriaScarsa efficacia dell’immunoterapia esclusivamente postoperatoria. 
Con il nostro n.58 di Check the News (In vetta) avevamo segnalato i risultati favorevoli dell’aggiunta...


73 - Transizione
10/09/2025

I sopravvissuti al cancro infantile e adolescenziale corrono un rischio maggiore di complicanze di salute a lungo termine (ad esempio per quanto riguarda gli effetti collaterali dei trattamenti adottati) e maggiori problemi psicologici e sociali. Un aspetto particolare, inoltre, è quello della difficoltà nel “passaggio di consegne” dall’ospedale pediatrico ai servizi sanitari per l’adulto.
Il problema è ben presente a chi si occupa di Oncologia Pediatrica ed effettivamente campagne e progetti si sono moltiplicati presso le varie istituzioni pediatriche di maggiore importanza.
Lo European Network of Youth Cancer Survivors nel paper pubblicato su Lancet Oncology ha voluto affrontare il problema...


72 - Un'aspirina in più
10/03/2025

L’11 luglio ci eravamo occupati dell’impatto favorevole dell’attività fisica strutturata sulla prognosi del carcinoma colorettale operato. Ed è ora la volta di un altro studio positivo che non riguarda specifici farmaci antitumorali. Infatti, un gruppo guidato dal Karolinska di Stoccolma, ha pubblicato i risultati di un trial randomizzato in cui pazienti operati per carcinoma colorettale (staio I, II e III) sono stati randomizzati ad aspirina (160 mg) oppure placebo.
Era nota l’attività “chemiopreventiva” di aspirina, particolarmente proprio per quanto riguarda i tumori del grosso intestino. I risultati di studi randomizzati precedenti offrivano risultati discordanti e controversi. La pathway di PI3KCA prese...


71 - Precocità difficile
09/26/2025

Lo screening rappresenta tuttora il più potente mezzo per ridurre la mortalità di alcune neoplasie: carcinoma mammario, carcinoma colorettale e carcinoma della cervice uterina. Non è inutile ricordare che studi e applicazioni pratiche sono in corso per carcinoma della prostata e carcinoma polmonare. E per il carcinoma del pancreas?
Questa neoplasia continua a mostrare un elevato tasso di mortalità: la sopravvivenza a 5 anni rimane bassa, solo del 13% e questo accade principalmente perché la maggior parte dei tumori del pancreas viene diagnosticata in fase localmente avanzata (circa il 30%) o metastatica (circa il 50%). Per la piccola percentuale di tumori del pancreas diagnosticati in st...


70 - TERT
09/19/2025

TERT è l'acronimo per Telomerase Reverse Transcriptase (trascrittasi inversa della telomerasi) ed è una subunità catalitica dell'enzima telomerasi.
La telomerasi allunga i telomeri nei filamenti di DNA, aggiungendo sequenza nucleotidica TTAGGG all’estremità dei telomeri e consentendo così alle cellule senescenti che altrimenti diventerebbero postmitotiche e subirebbero apoptosi, di superare il limite di Hayflick (che stabilisce che le cellule umane possono dividersi un numero limitato di volte) e diventare potenzialmente immortali. L'espressione della telomerasi svolge un ruolo nella senescenza cellulare, poiché è normalmente repressa nelle cellule somatiche postnatali, con conseguente progressivo accorciamento dei telomeri. TERT può essere disregolata da oncogeni e antioncogen...


69 - Oltre 5!
09/12/2025

È ben nota la storia naturale del carcinoma mammario “luminal like”: se diagnosticato in fase precoce, le possibilità di guarigione sono molto alte con l’ormonoterapia precauzionale adiuvante (solo in casi selezionati ad alto rischio associata alla chemioterapia e agli inibitori di ciclina). Una caratteristica di questa neoplasia, tuttavia, è costituita dalla persistenza del rischio di recidiva anche oltre il decimo anno dall’intervento chirurgico. Poiché l’ormonoterapia classicamente è somministrata per 5 anni e le recidive possono occorrere anche successivamente, è stato molto razionale il passaggio a studi che esplorassero durate superiori ai 5 anni.
Ma, come spesso accade, c’è voluto il lavoro dell’Early Breast Cancer T...


68 - Lancet HCC Commission
09/04/2025

La Commissione Lancet sul carcinoma epatocellulare affronta il problema di questa neoplasia nei prossimi 25 anni. Secondo le previsioni del Global Cancer Observatory, l'incidenza dei nuovi casi di cancro al fegato aumenterà a 1,52 milioni e i decessi correlati al cancro al fegato aumenteranno a 1,37 milioni entro il 2050, ovviamente a livello globale. Si prevede anche che cambieranno le cause eziopatogenetiche. Certamente il virus dell’epatite B rimarrà la causa principale, pur in diminuzione (nonostante le incerte politiche vaccinali in molti Paesi); così come diminuirà il ruolo del virus dell’epatite C.
Al contrario, il carcinoma epatocellulare correlato all'alcol aumenterà dal 18,8% al 21,1% e la stea...


67 - Insieme
08/29/2025

La European Society of Gynaecological Oncology (ESGO), la European Society for Radiotherapy and Oncology (ESTRO), e la European Society of Pathology (ESP) hanno aggiornato (finalmente) le Linee Guida ESGO–ESTRO–ESP pubblicate nel 2021. Ciò è accaduto anche perché nel 2023 la FIGO (International Federation of Gynaecology and Obstetrics) ha pubblicato un nuovo sistema di stadiazione basato anche su fattori inerenti alla biologia della neoplasia (sottotipi istologici, invasione linfo-vascolare e classificazione molecolare) e l’estensione del tumore/metastasi peritoneali e interessamento linfonodale). Pertanto, alle spalle dell’aggiornamento pubblicato su Lancet Oncology abbiamo il lavoro di quattro società: FIGO, ESGO, ESTRO, ESP (“insieme”). Molto interessante il...


66 - Più che un frangiflutti
08/21/2025

Un fatto è certo: i casi di tumore colorettale metastatico con mutazione V600E BRAF sono aggressivi e hanno una prognosi sfavorevole. Impedire una rapida evoluzione e ottenere una regressione tumorale sono obiettivi clinicamente importanti in questi casi; per questo, il trial BREAKWATER (encorafenib + cetuximab + chemioterapia versus chemioterapia) opportunamente ha un duplice endpoint: risposte obiettive e PFS. I risultati presentati nella pubblicazione recente sul New Engl J Med riguardano la PFS (12 mesi versus 7 mesi); sono riportati risultati favorevoli anche in Sopravvivenza. Quindi, la combinazione non è un semplice frangiflutti: qualcosa di più!
In tema di carcinoma colorettale con mutazioni speciali, merita di...


65 - Avanzamenti gastrici
08/14/2025

Due pubblicazioni recenti sull’adenocarcinoma gastrico avanzato dimostrano che anche per questa situazione le ricerca clinica è molto attiva. In fondo, il carcinoma dello stomaco e della giunzione gastro-esofagea rappresentano la quinta causa di morte a livello globale. Una percentuale minoritaria di questi casi risulta positiva per HER2 (score 3+ all’immunoistochimica (IHC oppure uno score 2+ associata a ISH positiva). In questi casi HER2-positivi la terapia standard di prima linea è costituita dalla chemioterapia associata al trastuzumab (più recentemente eventualmente associato a pembrolizumab nei casi PD-L1 positivi sulla base dei risultati del trial KN-811). 
Il trastuzumab deruxtecan, l’ADC già largamente utilizzato...


64 - Neo nivo
08/07/2025

Anche in questa rubrica parliamo spesso di terapia neoadiuvante/preoperatoria per il tumore del polmone operabile: il trial di fase III CheckMate 816 viene pubblicato sul New Engl J Med con risultati aggiornati, anche di sopravvivenza.
Poiché l’armamentario per questi casi di tumore polmonare si sta affollando e abbiamo non solo studi di neoadiuvante/preoperatoria, ma anche studi di perioperatoria (con la prosecuzione della terapia farmacologica dopo l’intervento chirurgico) sono stati pubblicati e bisogna cominciare ad orientarsi tra le varie opzioni. 
Non ci sono per ora studi di confronto diretto e quindi la conoscenza approfondita dei singoli studi...


63 - Sul podio
08/01/2025

In passato erano disponibili pochissimi dati sul carcinoma squamoso dell’ano in fase avanzata e, di fatto, prima del trial PODIUM, sono stati condotti pochissimi studi clinici: basti pensare che le Linee Guida raccomandano, per questa situazione, la combinazione di carboplatino e paclitaxel, basando tale indicazione su uno studio di fase II (il vecchio InterAACT).
La sopravvivenza libera da progressione (PFS) con questa chemioterapia tradizionale è di circa 8 mesi, mentre la sopravvivenza globale si attesta intorno ai 20 mesi.
Naturalmente, in assenza di dati più solidi provenienti da studi di fase III, le Linee Guida (in particolare ESMO e NCCN) non...


62 - La via degli ormoni
07/25/2025

La pathway che fa capo al recettore per gli estrogeni è ovviamente fondamentale nel trattamento del carcinoma mammario “luminal-like”. Le nuove conoscenze biologiche e la disponibilità di farmaci innovativi stanno rivoluzionando l’intero percorso di cura delle pazienti in fase metastatica.

Proviamo a partire da lontano: la soppressione ovarica (o di altri organi produttori di estrogeni) può determinare la regressione del tumore mammario in alcuni casi. Gli antiestrogeni – eventualmente associati a analoghi del LHRH – e gli inibitori dell’aromatasi hanno progressivamente sostituito l’endocrinochirurgia. Con questi primi agenti si è consolidata la strategia dell’impiego sequenziale dei vari ormonoterapici, riuscendo così anche a postici...