Radio Mondo
Articoli, interviste, reportage, approfondimenti... Voci, storie e testimonianze da ogni angolo del pianeta. A cura della redazione di “Mondo e Missione” (mondoemissione.it)
Missionari: quegli stranieri che costruiscono ponti
È ancora legittimo e attuale il termine “missioni estere”? Nonostante tutto penso che mantenga una valenza preziosa: il Vangelo è una notizia - una novità - che viene da fuori, portata da uno straniero che parla un’altra lingua. Una notizia, annunciata il mattino di Pasqua e che da allora non smette di diffondersi nel mondo. L'editoriale di padre Gianni Criveller del numero di maggio 2026 di Mondo e Missione
In un mondo in guerra, ascoltiamo la voce dei bambini
Oggi come mai mi sembrano veritiere le severe parole di Gesù: i capi dominano le nazioni e fanno sentire il peso del loro potere. Ma - dice Gesù - non deve essere così tra i suoi seguaci: ogni autorità altro non è che un servizio al bene comune. L'editoriale di Mondo e Missione di aprile 2026 di Gianni Criveller
I martiri missionari, Vangelo vivo oggi
L'editoriale di Mondo e Missione di marzo 2026 di padre Gianni Criveller
Quei migranti missionari
In molte parti del mondo, i migranti sono – quasi involontariamente – i missionari dei nostri giorni. A volte, come in Arabia Saudita, senza segni esterni, testimoniano la fede non con le parole ma con la loro stessa vita, fatta di dedizione, pazienza, sorriso e gentilezza. L'editoriale di Mondo e Missione di febbraio 2026 di padre Gianni Criveller
Tre donne resilienti per un augurio di pace
Il Libano è uno dei due Paesi - insieme alla Turchia - visitato da Papa Leone nel suo primo viaggio all’estero. Come tutte le “prime volte”, questo viaggio ha un grande significato. L'editoriale di dicembre 2025 di padre Gianni Criveller
La lezione dell’Amazzonia per un’ecologia integrale
A Belém, la porta dell’Amazzonia, una città dove da decenni operano i missionari del Pime, si svolge in questo mese la Conferenza Onu sul clima (Cop30). Un appuntamento importante, seppure le aspettative siano mitigate dall’interrogativo se i leader delle nazioni più potenti siano davvero sinceri nell’impegno per salvare il pianeta. L'editoriale di novembre 2025 di padre Gianni Criveller
La nostra missione: unire il mondo
Il Pime ha da qualche mese un nuovo superiore generale, padre Francesco Rapacioli che ci racconta le sfide e le priorità per l’Istituto.
Parte dall'ascolto la cura dei fratelli
I missionari migliori sono coloro che ascoltano e si prendono cura delle persone che incontrano. Missione, ascolto e cura sono dunque un tema evangelicamente importante: ad esso ci ispiriamo nelle iniziative dell’Ottobre missionario al Centro Pime di Milano. L'editoriale di Mondo e Missione di ottobre 2025 di padre Gianni Criveller
Scuola gratis, ma non per tutti
iaprono le scuole, ma in Africa subsahariana milioni di bambini continuano a esserne esclusi, nonostante molti Paesi abbiano abolito le tasse scolastiche. Guerre, crisi climatica, migrazioni forzate e povertà restano i principali ostacoli. Di Anna Pozzi
Nazioni ancora Unite?
A 80 anni dalla fondazione, l’Onu deve essere rinnovata per adattarsi alle nuove sfide globali, ma «il suo modello non è superato: i sovranismi generano conflitti», sostiene l’esperto Sandro Calvani. Di Chiara Zappa
Onu, l’impegno dal basso
Rete mondiale presente in 121 Paesi, Vivat International porta la voce dei missionari e dei gruppi più poveri e marginalizzati ai massimi livelli. Di Anna Pozzi
La tentazione dei sovranismi e l’altra via del Vangelo
Assistiamo ogni giorno di più all’affermazione di movimenti nazionalisti e sovranisti, al diffondersi di pericolose retoriche, alla fascinazione dell’uomo forte… Ma per quanto invochino talvolta il nome di Dio, tutto ciò è inconciliabile con il Vangelo della pace. L'editoriale di Mondo e Missione (agosto-settembre 2025) di padre Gianni Criveller
Usa, Cina, India: prove di nuovi assetti mondiali
intervista di Fabio Pizzul a Giorgio Bernardelli, direttore di Mondo e Missione e AsiaNews, sui dazi Usa e il riavvicinamento dell'India alla Cina andata in onda il 28 agosto su Radio Marconi
Leone XIV, nel segno della pace e della libertà
Un Papa missionario. È la prima volta nella storia. Un Papa che la missione l'ha vissuta in prima persona e a lungo. E questo - pensiamo - fa la differenza. L'editoriale di giugno-luglio 2025 di Gianni Criveller
L'unità dei cristiani essenziale per la missione
A Nicea (oggi in Turchia), 1700 anni fa si sono riuniti per la prima volta i vescovi dell’Oriente e dell’Occidente. Questo anniversario è una sfida per l'oggi: ritrovare l’indispensabile unità, senza la quale l’annuncio del Vangelo perde credibilità. L'editoriale di Mondo e Missione (maggio 2025) di padre Gianni Criveller
L’altra Palestina che resiste
Mentre Gaza continua a essere martellata dai bombardamenti, la Cisgiorgdania rimane più lontana dai riflettori del mondo, nonostante un’ondata di violenza incontrollata da parte dei coloni estremisti, fiancheggiati spesso dagli stessi soldati dell'esercito israeliano. Eppure non mancano le iniziative di resistenza. Come l’incubatore di imprese sociali fondato da una giovane di Betlemme che crea opportunità per i ragazzi e le donne. Di Chiara Zappa
L'evento che cambia segno alla storia
Il dolore, la malattia, l’ingiusta carcerazione e la morte continuano a segnare la nostra vita e quella delle persone che amiamo e di tanti uomini e donne. Ma si può attraversarli con la fede, che sottrae ogni cosa alla disperazione. L'editoriale di aprile 2025 di padre Gianni Criveller
Sudan, la resistenza dei cristiani
La presenza della Chiesa in Sudan è limitata a poche aree controllate dall’esercito sudanese: «Ci sono enormi bisogni e difficoltà», testimonia padre Diego Dalle Carbonare. Di Anna Pozzi
Sudan, crisi infinita
È la più grave catastrofe umanitaria al mondo. Ma a due anni dallo scoppio del conflitto civile, non si intravedono vie d’uscita. Il Paese è diviso in due e circa un quarto della popolazione è sfollata. Di Anna Pozzi
Seminatori di speranza oltre i drammi dimenticati
Mentre ci avviciniamo alla Quaresima, vorremmo raccontare con sobria consapevolezza i drammi, ma anche i semi di speranza sparsi nel mondo da donne e uomini di pace. L'editoriale di marzo 2025 di padtre Gianni Criveller
In cantiere si parla egiziano
Il boom di appalti e il bisogno di manodopera nel settore edile hanno fatto esplodere forme di caporalato che riguardano molti immigrati in particolare provenienti dall'Egitto. Di Anna Pozzi
Servi della gleba
Sono i nuovi schiavi dell’agricoltura del XXI secolo: uomini e donne gravemente sfruttati in un settore in cui crescono reati e illeciti. Di Anna Pozzi
Un mondo di schiavi
Drammaticamente diffusa anche in Italia, la schiavitù è presente nel cibo, nei vestiti, nei cellulari e in molti servizi che usiamo ogni giorno. «Tutelare il lavoro per tutelare anche la persona», dice la sociologa Rosangela Lodigiani. Di Anna Pozzi
Schiavitù, una piaga contemporanea
Lo sfruttamento e la violenza sul lavoro e sul corpo delle persone, in particolare delle donne, sono purtroppo pratiche non solo del passato ma anche del nostro presente; non accadono esclusivamente all’estero ma anche in Italia. L'editoriale di febbraio 2025 di Gianni Criveller
Camerun: l'acqua è vita
Un progetto di Fondazione Pime finanziato con l’8Xmille dello Stato ha portato pozzi, orti e formazione nell’arida regione dell’Estremo Nord del Camerun. Un’iniziativa condivisa con padre Danilo Fenaroli e con la gente dei villaggi. Di Anna Pozzi
Debito dei Paesi poveri, questione di giustizia
Venticinque anni dopo la campagna del Duemila, Papa Francesco rilancia l’appello del Giubileo a condonare i prestiti a chi non può restituirli. La denuncia dell’Onu: «Il Sud del mondo ha pagato il conto più salato delle crisi». Di Giorgio Bernardelli
Cancellare il debito: speranza e via di pace
Speranza è la parola che accompagna il Giubileo iniziato nella notte di Natale con l’apertura della Porta santa della basilica di San Pietro. La speranza più urgente oggi – quella della pace – potrà essere realizzata se si fermeranno le guerre e se verrà condonato il debito che deruba interi popoli del diritto alla vita. L'editoriale di padre Gianni Criveller, gennaio 2025
Speranza, quella bimba che nasce a Natale
Un messaggio di speranza in vista del Natale e del Giubileo del 2025. Perché è la speranza che attraversa i mondi tenendo per mano e tirandosi appresso le sorelle maggiori, la fede e la carità. Che, senza la piccola speranza, non sarebbero nulla. Di Gianni Criveller
Hibakusha, il Nobel sulle atomiche di oggi
Il 10 dicembre a Oslo il Premio Nobel per la pace viene consegnato ai sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki: uomini e donne ultraottantenni che on vogliono solo ricordare ma pensano al mondo di domani. Di Giorgio Bernardelli
La vita di Gesù raccontata in cinese
La traduzione di un libro del teologo Severino Dianich punta ad avvicinare alla fede cristiana i turisti provenienti dalla Cina in visita alle chiese e ai monumenti cristiani in Italia e in Europa. Di Gianni Criveller
Dalla Cina all’Italia nel segno del Vangelo
Due giovani donne nate in Cina raccontano la propria storia di fede, conosciuta grazie ai semi piantati dai missionari secoli fa oppure scoperta lontano da casa, attraverso vie inaspettate. Ma conciliata con la cultura di origine. Di Chiara Zappa
Khalid Albaih, l'arte per la libertà
L'artista sudanese a Brescia per una mostra personale al Museo di Santa Giulia e per una serie di eventi all’interno del Festival della pace 2024. Di Anna Pozzi
La Corea del Nord vista da vicino
Le tensioni crescenti nella penisola coreana preoccupano la comunità internazionale: «Dobbiamo tornare a parlare con Pyongyang», sostiene Katharina Zellweger, profonda conoscitrice del Paese. Dove «la gente ama sorridere, nonostante tutto». Di Chiara Zappa
Le storie di resilienza che ci danno speranza
Le storie di chi resiste, e nonostante tutto vive la propria vita, mi danno speranza che il Vangelo della pace non sia un’aspirazione illusoria. L'editoriale di novembre 2024 di Gianni Criveller
A Fuchu, il banchetto dei piccoli
Nella parrocchia affidata al Pime nell’area di Tokyo. la Mensa degli angeli apre due volte al mese per offrire amicizia e un pasto a bambini di famiglie in difficoltà. Di Giorgio Bernardelli
Incontro a tutti tra i poveri di Belém
L’invito del Papa per la Giornata missionaria 2024 riletto nella città dell’Amazzonia brasiliana con padre Francesco Sorrentino: «Portiamo una speranza a chi migra sul grande fiume e si trova a vivere nel degrado». Di Chiara Zappa
Vietnam, la musica del riscatto
Grazie a un progetto della World Youth Orchestra, un gruppo di bambini orfani o abbandonati accolti dalle Missionarie della Carità ha avuto la possibilità di seguire dei laboratori di musica e canto. Scoprendo talenti e potenzialità. Di Anna Pozzi
Chiamati a dare volto al Vangelo della pace
Nel messaggio per il mese missionario, Papa Francesco descrive la missione come un invito a una grande festa alla quale tutti sono invitati. Ma non si può far festa se non c’è pace. L'editoriale di ottobre 2024 di Gianni Criveller
Kalongo, memoria viva di padre Ambrosoli
Beatificato nel 2022, padre Giuseppe Ambrosoli ha lasciato tracce profonde nel Nord dell’Uganda, dove la Fondazione a lui intitolata porta avanti l’ospedale e la scuola di ostetricia in una regione tuttora poverissima. Di Anna Pozzi
Papua Nuova Guinea: il Pime tra memoria e futuro
È stata la prima missione e quella del primo martire, il beato Giovanni Mazzucconi. Ancora oggi la Papua Nuova Guinea è profondamente radicata nel Dna dell’Istituto, che ora è chiamato a confrontarsi con nuove sfide, spesso condivise con le Missionarie dell’Immacolata. Di Anna Pozzi