Circolo BOOKweek
CIRCOLO BOOKWEEK è il podcast letterario che stavi cercando. I libri sono strumenti potenti, trasformano le persone e il mondo, per questo ad ogni episodio leggiamo un CLASSICO della letteratura e ne facciamo una recensione inedita, attuale, moderna. La voce di Gianluca Gatta, direttore editoriale di Edizioni FOG, ti accompagna alla scoperta di romanzi, saggi e fumetti che hanno segnato un’epoca attraverso un commento originale e la lettura di brani indimenticabili.Se questo podcast ti piace e lo vuoi supportare concretamente non c'è niente di meglio che acquistare un libro di Edizioni FOG su www.edizionifog.it oppure inoltra il link...
139. Quando i nerd diventarono eroi: “Neuromante” di William Gibson
Per questo episodio Gianluca Gatta ha letto “Neuromante” di William Gibson, un romanzo che racconta la storia di Henry Case, un hacker cibernetico, ingaggiato per una missione segreta al servizio di una intelligenza artificiale. Un libro che ha rivoluzionato la letteratura fantascientifica catalizzando le fantasie e il gusto delle generazioni dei primi anni ’80 intorno ai temi informatici e alle reti di computer introducendo il concetto di cyberspazio.
138. Tutto nasce qui: "Odissea" di Omero
In questo episodio Gianluca Gatta parla di “Odissea” di Omero, un’opera che non ha bisogno di presentazioni e che può essere considerato il poema fondativo della civiltà occidentale tanto che, pur avendo oltre 3.000 anni, riesce ancora a raccontarci chi siamo oggi e quali siano le nostre aspirazioni più profonde, a partire dal nostro bisogno innato di "ritornare a casa".
137. La sintesi degli opposti: “Il profeta” di Kahlil Gibran
In questo episodio Gianluca Gatta presenta “Il profeta” di Kahlil Gibran, un’opera di letteratura d’ispirazione composta da brevi capitoli in cui il saggio Almustafà offre riflessioni su temi universali della vita umana. Un libro che, nonostante rimanga ignorato dalla critica, da oltre un secolo si è imposto come fenomeno letterario globale per la sua capacità di rispondere a un diffuso bisogno di spiritualità universale e aconfessionale.
136. Elementare, Holmes! “Il mastino dei Baskerville” di Arthur Conan Doyle
In questo episodio Gianluca Gatta presenta “Il mastino dei Baskerville” di Arthur Conan Doyle, un romanzo che racconta l’ennesima avventura di Sherlock Holmes e del fidato dottor Watson alle prese con un cane fantasma che minaccia una famiglia della nobiltà britannica. Si tratta del primo grande ritorno di Sherlock Holmes, anni dopo la sua morte letteraria, dovuto alle insistenti pressioni del pubblico, cui l’autore finì per cedere controvoglia.
135 - EPISODIO SPECIALE: "Leggere non è cosa per pochi"
In questo episodio Gianluca Gatta incontra Michele Righini, bibliotecario dell’Archiginnasio di Bologna e organizzatore di gruppi di lettura, per parlare di scrittura e lettura, libri, e-book, fumetti, manga, Umberto Eco, Stefano Benni, Carlo Ginzburg e Valerio Evangelisti, senza dimenticare le nuove sfide che pone l’intelligenza artificiale al ruolo dello scrittore e del lettore.
134. Una vita in fuga: “Papillon” di Henri Charrière
In questo episodio Gianluca Gatta presenta "Papillon" di Henri Charrière, Mondadori, un libro autobiografico che racconta la vita dell’autore, internato ingiustamente al bagno penale della Guiana francese negli anni 1930, da cui tenterà continuamente e tenacemente di fuggire per decenni. Un romanzo dai toni avventurosi, adattato anche per il cinema, e una denuncia della brutalità del carcere duro.
133. La forza del destino: “Notre-Dame de Paris” di Victor Hugo
In questo episodio Gianluca Gatta presenta “Notre-Dame de Paris” di Victor Hugo, che racconta la storia di Esmeralda, una bambina gitana, oggetto della passione ossessiva di Frollo, arcidiacono di Notre-Dame, del desiderio carnale di Phoebus, capitano degli arcieri, e dell’amore disinteressato di Quasimodo, deforme campanaro della cattedrale. Un romanzo che si colloca all’inizio della grande tradizione romantica francese.
132. Due vite due misure: “Il peso falso” di Joseph Roth
In questo episodio Gianluca Gatta presenta IL PESO FALSO di Joseph Roth un romanzo che racconta la vita di Anselm Eibenschütz, un verificatore di pesi e misure dell’impero austroungarico costretto ad adattarsi a un mondo dove tutti i pesi sono falsi e dove perseguire la verità non porta nessun beneficio.
131. Pura astrazione: “Il passeggero” di Cormac McCarthy
In questo episodio Gianluca Gatta presenta IL PASSEGGERO di Cormac McCarthy, un romanzo che racconta il dramma interiore di Robert Western – un sommozzatore che indaga sul misterioso relitto di un aereo a cui manca un passeggero – tormentato dalla morte della sorella Alicia, che lo porta a un progressivo isolamento dal mondo. Un vero e proprio romanzo testamento, in cui l’autore, morto poco dopo la pubblicazione, è riuscito a riassumere il significato della propria opera narrativa.
130. Come un virus: “Non è terrestre” di Peter Kolosimo
In questo episodio Gianluca Gatta presenta NON È TERRESTRE di Peter Kolosimo, Sugar editore, un saggio che presenta teorie fantasiose sulla presenza degli extraterrestri sulla terra, di cui si possono rinvenire tracce negli antichi manufatti umani e in miti e leggende millenari. Un libro che ha lasciato un segno nascosto ma indelebile nella cultura degli anni ’70, in Italia e nel mondo.
129. Poesia meccanica: “Il versificatore” di Primo Levi
Gianluca Gatta presenta in questo episodio IL VERSIFICATORE di Primo Levi, un racconto fantascientifico che narra di un poeta d’occasione che non riesce più a stare al passo con le richieste dei clienti e decide di acquistare un computer che, sulla base di input specifici, genera testi poetici. Un racconto pubblicato nel 1966 che ha anticipato l’avvento dell’attuale intelligenza artificiale.
128. Come smascherare un impostore: “Il mago di Oz” di Lyman Frank Baum
In questo episodio Gianluca Gatta presenta IL MAGO DI OZ di Lyman Frank Baum, , un romanzo che racconta la storia di una giovane ragazza del Kansas, Dorothy, che, insieme al suo cane Totò, viene spazzata via da un improvviso ciclone e approda in una terra sconosciuta da cui riuscirà a fare ritorno solo dopo una serie di avventure fantastiche. Il romanzo che ha inaugurato agli inizi del ’900 un nuovo modo di intendere la letteratura per l’infanzia.
127. Vorrei vivere per sempre: “Neve di Primavera” di Yukio Mishima
In questo episodio Gianluca Gatta presenta “Neve di Primavera” di Yukio Mishima un romanzo ambientato nel Giappone dei primi anni del ’900 che racconta l’amore giovanile tra due figli dell’alta aristocrazia, Kiyoaki e Satoko, un sentimento che travolge entrambi e si tramuta in una passione illecita e senza vie d’uscita. Un classico della letteratura giapponese che mette in mostra le contraddizioni di un Paese, e di un autore, legato alla tradizione ma attratto anche dalla civiltà occidentale.
126. Più vero del vero: “Il codice da Vinci” di Dan Brown
Gianluca Gatta presenta in questo episodio il libro che consacrò al successo Dan Brown, che con il suo romanzo IL CODICE DA VINCI riuscì a raggiungere in poco tempo e simultaneamente quasi tutte le classifiche mondiali, diventando un vero e proprio fenomeno pop. Un romanzo che racconta la ricerca della soluzione a un mistero millenario celato ai fedeli della Chiesa, una verità scomoda che coinvolge Gesù, Maria Maddalena e i primi re di Francia. Un libro che fece parlare di sé per anni e che alimentò la diffusione di teorie complottiste fino ad allora relegate ai margini.
125. La bella guerra? "Zang Tumb Tumb" di Filippo Tommaso Marinetti
Gianluca Gatta per questo episodio ha letto, ascoltato e guardato “Zang Tumb Tumb” di Filippo Tommaso Marinetti, un testo che racconta – utilizzando onomatopee, accorgimenti tipografici originali e accostamenti di parole in totale libertà – il bombardamento di Adrianopoli, città contesa nel 1913 tra bulgari e ottomani. Probabilmente il testo più noto e rappresentativo del futurismo, un inno alla bellezza e all’utilità della guerra, considerata la sola igiene del mondo, ma anche un radicale travisamento della realtà.
124. Diventare una foresta che cammina: “Macbeth” di William Shakespeare
In questo episodio, Gianluca Gatta presenta “Macbeth” di William Shakespeare, un dramma teatrale che racconta l’ascesa al potere e la caduta vertiginosa del protagonista, re di Scozia, logorato dall’ambizione, dalla paura, dalla sfiducia e intrappolato in una tensione tra libertà e destino che lo porta all’autodistruzione. Un testo che da oltre quattro secoli continua a stimolarci sulla natura del potere e a raccontarci la fragilità della condizione umana.
123. Più domande che risposte: “La giornata d’uno scrutatore” di Italo Calvino
In questo episodio, Gianluca Gatta ci guida alla scoperta de "La giornata d'uno scrutatore", un racconto lungo di Italo Calvino, che esplora la profonda crisi ideologica e umana vissuta dal protagonista, Amerigo Ormea, durante il suo incarico elettorale nel seggio del Cottolengo di Torino. Un racconto che scuote certezze e apre interrogativi sull’identità, la dignità umana e il significato stesso del voto.
122. Il grande rifiuto: “L’avventura di un povero cristiano” di Ignazio Silone
In questo episodio Gianluca Gatta presenta “L’avventura di un povero cristiano” di Ignazio Silone, un’opera teatrale che racconta gli ultimi anni di vita dell’eremita Pietro da Morrone, passato alla storia con il nome di Celestino V, il Papa che, dopo appena cinque mesi di pontificato, abdicò e si trovò a subire la persecuzione del suo successore, Bonifacio VIII. Il primo Papa della storia a rinunciare al soglio pontificio, simbolo del conflitto tra purezza delle idee e pragmatismo istituzionale.
121. Come costruire un’utopia: “La Costituzione della Repubblica italiana”
In questo episodio speciale, che esce in occasione dell’80° anniversario della Liberazione, Gianluca Gatta ci racconta la Costituzione della Repubblica italiana. Un testo che non è solo un'insieme di norme ma una macchina narrativa che ci racconta come la nostra società è stata sognata e progettata. Un racconto ancora oggi in evoluzione, in perenne tensione tra realtà concreta e utopia.
120. E vissero felici e contenti? “Il mondo nuovo” di Aldous Huxley
In questo episodio Gianluca Gatta presenta “Il mondo nuovo” di Aldous Huxley, un romanzo di fantascienza che racconta la storia di John e del suo scontro con la società perfetta di una Londra del 2540 dove la vecchiaia è stata sconfitta, tutti sono felici e lavorano per il bene comune ma dove nessuno sa che cos’è l’amore. John, cresciuto fuori dal sistema, cerca disperatamente un equilibrio tra le attrattive di una vita ideale e i propri sentimenti romantici. Un romanzo che esplora criticamente il rapporto tra uso di tecnologia, controllo sociale e perdita di individualità nella società moderna.
119. Anche tu vuoi diventare un insetto? “La metamorfosi” di Franz Kafka
Gianluca Gatta presenta in questo episodio “La metamorfosi” di Franz Kafka, un racconto che narra la storia di Gregor Samsa, un commesso viaggiatore che si sveglia una mattina trasformato in un enorme insetto. Una tragica storia di alienazione che, partendo da suggestioni autobiografiche, mette a nudo i meccanismi utilitaristici che regolano la nostra società moderna.
118. Il grande ritorno dei sovrani: “Il Principe” di Niccolò Machiavelli
In questo episodio Gianluca Gatta presenta “Il Principe” di Niccolò Machiavelli, un piccolo manuale indirizzato ai sovrani assoluti che contiene consigli pratici sulla gestione e conservazione del potere. Un grande classico della letteratura italiana, scritto oltre 500 anni fa ma molto più attuale di quanto non sembri.
117. Niente è per sempre: “Il gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
In questo episodio Gianluca Gatta presenta “Il gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, un romanzo che narra la storia di Fabrizio Corbera, principe di Salina, e della sua famiglia durante gli anni dello sbarco dei garibaldini in Sicilia, un periodo storico di grandi cambiamenti nel quale don Fabrizio cerca di preservare lo status e i privilegi nobiliari. Un romanzo che venne accolto in modo controverso ma che si impose in tutto il mondo come un capolavoro della letteratura italiana.
116. Il fantasma è in te: “L’incubo di Hill House” di Shirley Jackson
In questo episodio, Gianluca Gatta commenta L’INCUBO DI HILL HOUSE di Shirley Jackson, un romanzo che narra le vicende di un gruppo di ricercatori del paranormale alle prese con i fantasmi che infestano una bellissima ma inquietante villa del New England. Un libro che ha codificato i modelli del genere portando l’horror alla maturità e diventando un riferimento per gli autori moderni.
115. La lunga notte di un maschilista perbene: “Doppio sogno” di Arthur Schnitzler
In questo episodio, Gianluca Gatta commenta DOPPIO SOGNO di Arthur Schnitzler, un racconto che esplora il sottile confine tra sogno e realtà attraverso il viaggio notturno di Fridolin, un medico austriaco, che, spinto dalla gelosia, si confronta con le sue fantasie e pulsioni represse. Un libro da cui Stanley Kubrick ha tratto il suo ultimo film EYES WIDE SHUT, con Tom Cruise e Nicole Kidman.
114. I pirati che non ti aspetti: “L’isola del tesoro” di Robert Louis Stevenson
Gianluca Gatta ha cercato la X rossa sulla mappa del romanzo di Robert Louis Stevenson e, scavando, ha trovato tra il mondo attuale e “L’isola del tesoro” molte più connessioni di quante si possano immaginare. I pirati ci parlano ancora oggi come più di un secolo fa.
113. Tra luce e ombra: “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin
Violette Toussaint cambia l’acqua ai fiori… e non solo. Perché è la guardiana di un cimitero in un paesino della Borgogna, un luogo dove si intrecciano le vicende tragicomiche di personaggi eccentrici, originali e indimenticabili. Un romanzo che parte come una commedia ma ben presto si trasforma in tragedia e poi intrigo.
112. Il libro di magia inesistente? “Necronomicon” di Abdul Alhazred
Un libro mitico, frutto della fantasia letteraria di uno scrittore, ha cominciato a vivere di vita propria, tanto che c’è chi giura di averlo consultato. Gianluca Gatta lo ha trovato e lo presenta in questo episodio. Si tratta del “Necronomicon” di Abdul Alhazred, un grimorio contenente formule di magia nera descritto nei racconti e romanzi di Howard Phillips Lovecraft. Ma sarà vero? Qual è la sua storia?
111. Così falliscono gli imperi: “Il ciclo delle Fondazioni” di Isaac Asimov
Chi può salvare l’universo dal crollo dell’Impero Galattico? E come possiamo preservare il sapere umano nella fase di buio della ragione e della conoscenza? Gianluca Gatta presenta in questo episodio “Il ciclo delle Fondazioni” di Isaac Asimov, la serie di romanzi di fantascienza più letta al mondo, che racconta la storia millenaria di un manipolo di scienziati e dei loro discendenti coinvolti in un progetto di conservazione del sapere in attesa della rinascita.
110. Chi può dichiarare il falso? “Il formaggio e i vermi” di Carlo Ginzburg
Può un mugnaio del XVI secolo, processato per eresia, farci riflettere sulla nostra condizione di esseri iperconnessi e sul rapporto tra false informazioni e potere? Lo scopriamo in questo episodio di Circolo BOOkweek dove Gianluca Gatta ci parla de IL FORMAGGIO E I VERMI di Carlo Ginzburg, un saggio storico che racconta il processo dell'Inquisizione contro Menocchio, che aveva elaborato una teologia originalissima, frutto dell’incrocio tra letture bibliche, tradizione popolare, libri di avventure e intuizioni personali. Un saggio che ci fa capire come ogni rivoluzione informativa (dalla stampa a Internet) porti con sé il dilemma su chi debba gestire la di...
109. Scrivere con la lenza: “Il vecchio e il mare” di Ernest Hemingway
Gianluca Gatta ci guida in questo episodio attraverso le pagine de “Il Vecchio e il mare” di Ernest Hemingway, che racconta la storia di Santiago, un vecchio pescatore, esausto ma combattivo, che dopo mesi di insuccessi si trova a lottare con un gigantesco pesce spada che lo trascina al largo. L’ultimo grande romanzo pubblicato in vita da Hemingway, un autore che ha segnato una svolta nella narrativa del XX secolo.
108. La paura dell’ignoto: “Le montagne della follia” di Howard Phillips Lovecraft
Gianluca Gatta presenta in questo episodio “Le montagne della follia” di Howard Phillips Lovecraft, un romanzo che narra di una spedizione scientifica in Antartide che scopre strani esseri congelati provenienti da altri mondi e vissuti milioni di anni prima della nostra preistoria. Il romanzo più amato dall’autore e che riassume tutti i temi fondamentali della sua narrativa fantastica.
107. AUDIOBOOK: “Alla giornata” di Silvio D’Arzo
Questa settimana Gianluca Gatta legge ALLA GIORNATA di Silvio D’Arzo un breve racconto ambientato in piena guerra civile, dopo l’armistizio di settembre, sui monti, nel solaio di una casa. Ci sono donne e alcuni fuggitivi intorno a un sacco. E c’è una questione non banale da risolvere: scegliere un nome.
106. AUDIOBOOK: “Cocco, cocco, cocco fresco!” di Guy de Maupassant
Questa settimana Gianluca Gatta legge COCCO, COCCO, COCCO FRESCO! di Guy de Maupassant una storia che si apre e si chiude con un venditore di cocco ambulante che attira l’attenzione dei passanti strillando le qualità della sua merce. Perché è così importante per il protagonista del racconto? Forse c’è qualcosa di più oltre alla nostalgia.
105. AUDIOBOOK: “Il collare di Budda” di Camillo Boito
Questa settimana Gianluca Gatta legge IL COLLARE DI BUDDA di Camillo Boito un racconto che narra la storia di un giovane bancario invaghito di una ragazza che sembra ricambiarlo con intensa passione. Fino a che non ci si mettono di mezzo la vecchia madre di lei e, soprattutto, Budda, il cane di un tenente della marina militare.
104. Quante pedate riesci a sopportare? “Candido ovvero l’ottimismo” di Voltaire
Gianluca Gatta ha letto questa settimana “Candido ovvero l’ottimismo” di Voltaire, un romanzo che narra i viaggi intorno al mondo di un ragazzo ingenuo che, alla ricerca del suo amore perduto, affronta le continue disavventure che gli capitano pensando ostinatamente di vivere nel migliore dei mondi possibili.
103. Il triangolo no: “La bella estate” di Cesare Pavese
Gianluca Gatta ha letto questa settimana “La bella estate” di Cesare Pavese, un romanzo di formazione che racconta il percorso di crescita personale di una ragazza che, grazie all’amicizia con un'amica più grande, conosce il primo amore sensuale e intravede i dolori e le gioie dell’età adulta.
102. Il mondo è narrazione: “La scomparsa di Patò” di Andrea Camilleri
Gianluca Gatta ha letto questa settimana LA SCOMPARSA DI PATÒ di Andrea Camilleri, un romanzo in forma di zibaldone di documenti che narra la ricerca di un direttore di banca scomparso misteriosamente durante una rappresentazione pasquale a Vigàta, nel 1890. Una storia che ci mostra come, rispetto a una verità scomoda, si preferisca spesso una bugia raccontata bene.
101. Siamo solo pedine: “Bartleby, lo scrivano” di Herman Melville
Gianluca Gatta ha letto questa settimana BARTLEBY, LO SCRIVANO di Herman Melville, un racconto ambientato nella Wall Street di metà Ottocento che narra il confronto tra un vecchio avvocato e un suo impiegato che si rifiuta ostinatamente di svolgere le più banali attività d’ufficio dicendo semplicemente “Preferirei di no”. Una storia paradossale diventata uno dei racconti cardine della letteratura americana.
100. La banalità del ridicolo: “Circolo Pickwick” di Charles Dickens
Gianluca Gatta ha letto questa settimana CIRCOLO PICKWICK di Charles Dickens, un romanzo che racconta le avventure (e le disavventure) di un gruppo di improvvisati antropologi londinesi inviati dal proprio club a esplorare il sud della Gran Bretagna per catalogare usi e costumi locali. Nato come racconto a fascicoli mensili, divenne ben presto popolare portando un giovanissimo Dickens al successo letterario.