Gli editoriali del Foglio. A voce
Voce artificiale, idee naturali. Gli editoriali del quotidiano letti da una umanissima intelligenza artificiale. Continua la sperimentazione del Foglio con l'AI: ora puoi ascoltare gli editoriali scritti dai giornalisti del Foglio e letti dalla nuova generazione di modelli di sintesi vocale. Premi play, ascolta e pensa
I girasoli neri
I giovani ucraini nel film prodotto da Sean Penn “sono la speranza”
Conseguenze di un risiko
Gas e nucleare, quattro anni persi
Il Papa antipopulista
Leone XIV chiude l’età dell’austerity vaticana: basta con i tagli salariali
Cent’anni di alleanza
Il Canada e l’Ucraina siglano un accordo sui droni. Un nuovo assetto globale
Processo Torri, crolla la procura
Le motivazioni delle assoluzioni edilizie di Milano fanno a pezzi le accuse
Il costo del “no” americano ai sauditi
Ilva, il passo indietro della politica
Ma ve li ricordate i Brics?
Secondo i rossobruni dovevano cambiare il mondo. Sono cambiati loro
Il boom dei lavori grazie all’AI
Cortocircuito alle Falkland
E’ arrivato il sole
Dalle macerie del Washington Post prende vita il nuovo Washington Sun
La minestra riscaldata di Brusca
L’ex boss è tornato a parlare di Berlusconi e mafia con racconti poco credibili
L’aumento dei tassi della Bce è fatto per restare
L’attesa per la decisione di oggi e la scelta strutturale dietro una svolta
Mosca perde Budapest
Magyar espelle dieci funzionari d’ambasciata e ristabilisce il senso della sovranità
L’Europa in cerca di autonomia nello spazio
Pure allo Space Summit di Macron si parla di sovranità, e poco di unità
Neanche i cristiani votano più la Cdu
Brutti segnali dall’analisi dai dati. Fra i giovani cattolici va meglio la Spd
Il populismo non lo si batte rincorrendolo
Mercato, energia, tecnologia. Svuotare i populismi con più Europa. Lezione di Panetta
Una pecetta per Ilva
La mediazione disperata di Mantovano su Ilva è una rottamazione del modello Urso
La chiamata distratta di Trump a Putin
Il capo della Casa Bianca è disinteressato alla guerra che voleva risolvere in 24 ore
L’autogol di Uber
L’arrivo dei robotaxi spinge gli innovatori ad alzare muri. Luddismo pericoloso
Non solo cattive notizie dalla Germania
La tedesca Isar Aerospace è la prima start up europea a lanciare un suo razzo in orbita
I peccati su Ilva sono anche del Pd
I dem chiedono al governo di togliere il dossier Ilva a Urso, con 4 anni di ritardo
Nero, democratico e sionista
Rula Jebreal lo chiama “scimmia”. Il woke tiene solo se leggi dal copione
I peccati su Ilva sono anche del Pd
L’eutanasia differenziata
L’ex capo della Consulta Sciarra apprezza le Regioni. In questo caso
Le sanzioni premono su Teheran
L’altro record del governo è Ilva
Cosa ci dicono i 2.500 licenziamenti nel giorno dei festeggiamenti di Meloni
Tutti ai Mondiali in Ucraina per il 2040
Kyiv fa piani con Varsavia, il segnale potente di un paese libero e il nostro dovere
Trump allo Stretto di Hormuz
Rivendica il nome e il controllo. L’unica strategia rimasta è quella delle minacce
La grande coalizione di Siena
Destra e sinistra si uniscono nella lotta per difendere la senesità di Mps
“Netanyahu, svegliati”
Il 7 ottobre Bibi dormiva, dice. La surreale campagna di deresponsabilizzazione
Il “volo etico” fa ridere
I piloti belgi rifiutano Israele. Coscienza aerea a geometria variabile
Xi Jinping e al Sisi, più che amici
Il leader cinese e quello egiziano si vedono al Cairo. Non c’è solo il denaro a unirli
La dolce morte delle buone intenzioni
La strada dell’eutanasia è sempre lastricata di ottimi propositi. Il caso Veneto
Impazzimenti sulla violenza a Torino
Attenuanti e aggravanti ideologiche. La giustizia non si fa inseguendo i social
Di “ibrido” è rimasto ben poco
L’uso continuo dell’aggettivo con “guerra” svuota la minaccia russa di senso
Scossone globale ai debiti sovrani
I timori d’inflazione scatenano la vendita di titoli di stato. Governi in allerta
Fra russi e nordcoreani non va tutto bene
Un murale dedicato all’amicizia con Pyongyang irrita molto Vladivostok
Il saluto a Ramelli è democratico
La procura di Milano archivia una triste vicenda di “antifascismo” postumo